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Arriva la conferma ufficiale da Bruxelles per l’assegnazione a Napoli e alla Campania delle Universiadi del 2019. Una bella soddisfazioni di quanti si sono battuti per l’importante kermesse sportiva che vedrà confluire in Regione la meglio gioventù. Non saranno ‘solo’ sportivi, cioè quelli che si cimentano nelle varie discipline a tutto tondo, bensì giovani studenti che abbinano al loro percorso formativo le attività agonistiche e rappresentano i loro paese anche con la cultura, oltre che attraverso lo sport.
Napoli diventerà la capitale del mondo e assieme ad esse anche le altre province. Gli organizzatori stanno già all’opera per individuare gli impianti da utilizzare e quindi rendere al top. Il quartier generale è stato individuato nell’area occupata dall’ex Base Nato di Bagnoli, sovrastata dalla collina di Posillipo e che si affaccia su Pozzuoli. Uno scenario mozzafiato che di certo non passerà sotto silenzio nel mettere in evidenza le bellezze del golfo.
Caserta ha nel mirino una buona fetta di rappresentanza. Le Universiadi saranno l’occasione propizia per rimettere a nuovo le strutture, prima tra tutte lo Stadio Pinto, da sempre trascurato e spesso invocato come palla al piede per la realtà calcistica cittadina. Ebbene per l’impianto di Viale Medaglie d’Oro è previsto la spesa di due milioni e mezzo di euro per portarlo alla totale efficienza. Probabilmente i tifosi della Casertana saranno costretti a seguire la squadra più a distanza, ricordiamo cosa successe all’Adriatico di Pescara in occasione della omologa manifestazione del 2011, ma di certo ne potranno beneficiare a Universiadi concluse.
Salvatore Orlando
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