Castel Volturno, fiamme vicino a un serbatoio di gas: la polizia evacua i fedeli della Chiesa Evangelica

Il Sindacato di Polizia Siulp Caserta: "l'azione dei nostri agenti incarna perfettamente il DNA delle donne e degli uomini della Polizia di Stato"

CASTEL VOLTURNO – Momenti di vero terrore quelli vissuti ieri sera, intorno alle 19:45, in via Potenza, dove un incendio di vaste proporzioni ha minacciato seriamente un’abitazione e la sede dell’associazione religiosa “Celestial Church of Christ”. Le fiamme, propagatesi rapidamente, sono arrivate a lambire un serbatoio di GPL da 1000 litri, rendendo concreto il rischio di una devastante esplosione

Gli agenti del Commissariato di PS di Castel Volturno, allertati dalla Sala Operativa della Questura di Caserta sono tempestivamente giunti sul posto a causa della gravità della situazione. Al loro arrivo, le forze dell’ordine si sono trovate di fronte a fiamme altissime che delimitavano le strutture, circostanza aggravata dall’assenza di condotte idriche nella zona, che ha costretto i poliziotti ad agire con determinazione per contenere l’incendio in attesa dei soccorsi specializzati. Utilizzando dei secchi d’acqua recuperati sul posto, infatti hanno operato a ridosso del rogo per impedire che il fuoco raggiungesse la cisterna di gas, nonostante la densa inalazione di fumo. Contemporaneamente, si è proceduto all’evacuazione dello stabile adiacente per mettere in sicurezza tutti i presenti.

All’interno della chiesa evangelica erano infatti presenti circa 30 fedeli, tra cui 7 bambini, riuniti per i preparativi della “Festa dei Bambini” prevista per la giornata odierna, come ha raccontato Il pastore dell’associazione, specificando di trovarsi in cucina quando si sono accorti del rogo che stava circondando l’edificio.

Ad allertare i soccorsi è stato anche il residente dell’abitazione minacciata, allarmato dalla rapidità con cui le fiamme si stavano avvicinando al deposito di combustibile.

L’incendio è stato estinto definitivamente dalla squadra dei Vigili del Fuoco di Mondragone, e fortunatamente, non si sono registrati intossicati, né feriti.

Il plauso del sindacato: “Una missione civile quotidiana”

A margine dell’episodio, la Segreteria Provinciale del SIULP di Caserta ha espresso un profondo apprezzamento per l’operato degli agenti, sottolineando come l’intervento di via Potenza non rappresenti un caso isolato, bensì l’espressione più autentica di una missione civile che si rinnova ogni giorno. Secondo la nota sindacale, l’azione dei poliziotti incarna perfettamente il “patrimonio genetico” delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, costantemente animati da uno spirito di sacrificio e da un altissimo senso del dovere che vanno ben oltre il semplice obbligo contrattuale.

Il sindacato ha tenuto a precisare che la reale importanza di queste operazioni risiede nella capacità degli operatori di affrontare sfide imprevedibili con una versatilità straordinaria. È proprio questa dedizione silenziosa che permette di garantire la sicurezza in contesti complessi, dove la prontezza nel proteggere l’incolumità pubblica — e in particolare quella dei soggetti più fragili — diventa il fulcro dell’azione della Polizia di Stato sul territorio.

In un passaggio chiave, il SIULP ha evidenziato come l’iniziativa personale dei poliziotti permetta spesso di superare gravi carenze logistiche ambientali, trasformando il coraggio individuale in una garanzia di stabilità per l’intera collettività casertana. “Dietro ogni intervento riuscito — conclude la nota — ci sono professionisti che credono fermamente nel valore del servizio”, ribadendo come la Polizia di Stato resti un pilastro insostituibile per la legalità e la convivenza civile.