
Sono tre giovanissimi ma avranno sentito parlare di Gino Paoli ed avranno cantato qualche volta ‘eravamo quattro amici al bar…’. Ebbene Guido Alizieri, Pietro Pratillo e Serena Farina non intendono solo canticchiare il vecchio refrain degli anni ’60, vogliono metterlo in pratica e sono estremamente decisi a ‘cambiare il mondo’.
Del resto non è difficile trascurare lo stato di disagio che si prova a vivere questa società e chiedersi perché non far nulla affinché le cose smettano di andare solo come vogliono quelli ‘che comandano’. Ci sarà pure un sistema per ridare voce alla gente comune, a quelli che debbono far quadrare i conti a fine mese, dare delle risposte esaurienti a tantisssimi ragazzi sempre più destinati all’esilio nella migliore delle ipotesi oppure alla rassegnazione. Ci hanno pensato, ragionato, parlato su ed ora escono allo scoperto: senza timori, senza badare a chi potrebbe snobbarli, senza dar credito a chi potrebbe supporre che anche questo nuovo Movimento potrebbe durare lo spazio di un mattino. Il 13 maggio si sono costituiti in associazione, qualche giorno fa si sono dati una piccola, ma decisa struttura organizzativa e annunciano alla città la nascita di Energia Caserta. Sanno a cosa vanno o potrebbero andare incontro ma qualsiasi fiamma, prima di diventare incendio, ha bisogno della, piccola, scintilla iniziale. Sono stufi – già a 18 anni – di sentir parlare di coetanei, ma anche quelli un po’ più avanti con gli anni, che debbono lasciare quel ‘tavolino al bar’ per cercare di realizzarsi; sono stufi di veder gestire la città – da 30 anni – sempre allo stesso modo; sono stufi di sentire dai governanti di turno che è impossibile amministrare Caserta dopo che i rispettivi predecessori hanno dissanguato le risorse della città, quasi come fosse un alibi per le loro inadempienze o incapacità. Hanno intrapreso una strada lunga ma a loro favore gioca la giovane età e soprattutto la possibilità di aver quattro anni a disposizione per diffondere la loro voce. A meno che, causa eventuali ‘incidenti di percorso’, non vengano chiamati anzitempo a concretizzare i loro progetti. Sì, perché Alizieri, Pratillo e Farina annunciano fin d’ora la loro discesa in campo, al fianco di quanti vorranno sposare le loro idee, insieme a chi si convincerà che non è affatto vero che la politica la possono fare solo coloro che hanno interessi particolari o quelli che, avendo svolto il ruolo di gregario per anni, hanno maturato l’ambizione e la conquista dei gradi di capitano, secondo i canoni più conclamati del sistema amministrativo.
‘Sono maturi i tempi per cambiare – annuncia Guido Alizieri – è bastato solo lanciare una idea tutta diversa che ci sono pervenute tante adesioni oltre ad essere stati contattati da svariati esponenti politici della città. Ovvio che la cosa ci fa piacere ma annunciano fin d’ora che ci siederemo al tavolo solo con coloro che si dimostrano convinti dei nostri principi fondamentali e che sposino il nostro progetto per la città. Come Movimento politico preesistente direi che somigliamo tanto ai 5 Stelle, ma a differenza dei grillini non partiamo dal dogma di detenere l’infallibilità assoluta, vivono fianco a fianco a noi tante persone che condividono i nostri pensieri, che sognano il nostro modello di città, devono solo trovare il coraggio e la forza di attuarlo”.
Traguardi che in determinate condizioni solo i 18enni possono permettersi il lusso di perseguire.
Salvatore Orlando
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