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Capita molto di rado che un piccolo centro, molto distante dal capoluogo, riesca a catalizzare l’attenzione per ben due volte nella stessa giornata. Stamattina abbiamo pubblicato il resoconto – con annesse dichiarazioni del sindaco – delle ultime vicende l’amministrazione di Tora e Piccilli, nelle stesse ore arrivava una comunicazione della Prefettura di Caserta che invitava Natascia Valentino a trasmettere con la massima urgenza il resoconto del consiglio comunale che il primo cittadino ha convocato per il 4 novembre alle ore 18. In pratica dal Palazzo del Governo fanno sapere che, approvato con sollecitudine il documento finanziario, no dovrebbe corre rischi la vita amministrativa del centro dell’alto casertano. Musica per le orecchie del primo cittadino che non trattiene parole di legittima soddisfazione.
Sono molto contenta – ha affermato il sindaco perché i stabilisce un principio di legittimità e, se errore è stato commesso, non è certo ascrivibile alla parte politica che regge le sorti della città. A questa notizia poso solo esultare, come in occasione della serata dell spoglio del maggio del 2014. Non era la mia poltrona che volevo difendere ma gli interessi dei miei concittadini che sarebbero stati penalizzati dall’arrivo di un commissario”.
Valentino, e con lei tutta Tora e Piccilli, può ripartire; con più foga, com maggiori energie, con la piena consapevolezza che non saranno gli errori commessi in buona fede a macchiare il lavoro che deve necessariamente andare avanti.
“Io non sono nata sindaca – osserva – ma sto imparando a diventarlo. Confrontandomi quotidianamente con le difficoltà burocratiche e con le esigenze dei miei compaesani. Ho stretto con loro un patto di ferro, accettando la candidatura ed al pari dei miei assessori e del gruppo consiliare che mi sostiene, intendo portarlo avanti fino in fondo. Lascio alle spalle le polemiche che in questa ed in altre occasioni sono state create ad arte e proseguo per la mia strada. Solo tra tre anni i cittadini diranno se ho amministrato bene o no. e solo quel giudizio mi interessa. Il resto sono chiacchiere da bar che la mia indole ripudia”.
Quattro giorni ancora separano Tora e Piccilli dalle nebbie he vanno diradandosi sempre più. Il consiglio comunale del 4 novembre metterà fine, senza ulteriori appelli, ad una incresciosa vicenda, arrivata a perturbare il primo autunno di una tranquilla cittadina dell’alto casertano.
Salvatore Orlando
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