
Santa Maria Capua Vetere – Fuoco e fiamme alla conferenza stampa che Rino Capitelli aveva prestabilito per stasera 30 marzo, con l’intento di spiegare a tutti i cittadini le ragioni che l’hanno spinto a candidarsi alle prossime elezioni comunali della città del Foro con un partito diverso da Forza Italia. Inizialmente dovevano partecipare all’incontro On. Gianpiero Zinzi, la senatrice Maria Rosaria Rossi e il presidente Angelo Di Costanzo, tutti rappresentanti di Forza Italia e che, per ovvie ragioni, non c’erano in conferenza stampa, nonostante i cartelli con i loro nomi in bella v
ista. Rino Capitelli ha dichiarato apertamente: «Non mi sento rappresentato dalla senatrice Rossi nè da Zinzi, che deve ringraziare solo suo padre se ha fatto il consigliere regionale. Di Costanzo invece mi ha rotto le scatole quando doveva candidarsi alle regionali con telefonate notturne e ora mi ha venduto».
«Il mio intento è quello di iniziare a programmare un nuovo movimento dopo lo scontro che ho avuto coi vertici del partito Forza Italia che – ha dichiarato Rino Capitelli – porterò avanti a Santa Maria Capua Vetere e in tutti i comuni che andranno al voto. Attualmente il partito lo abbiamo ancora noi, anche se i vertici provinciali hanno optato per un candidato sindaco diverso. Precisamente il coordinamento ce l’ha ancora mio fratello, Dino Capitelli, che probabilmente stasera darà le dimissioni dall’incarico di coordinatore di Forza Italia. Io mi candiderò e non farò neanche un passo indietro, oggi non esistono più alleati. Chiedo il voto umilmente a tutti i cittadini e i punti del mio programma politico sono: una politica di sicurezza, una politica sociale verso le famiglia bisognose, una politica di sviluppo e di creazione di posti di lavoro, servizi meno costosi e più efficienti, infine la valorizzazione dei nostri beni culturali con meno sprechi e più meritocrazia. Voglio vincere queste elezioni con una squadra di giovani, e voglio governare in modo diverso dalla precedente amministrazione, la quale non ha fatto assolutamente nulla per la città».
«Abbiamo dimostrato con i fatti, in passato, il nostro impegno e le nostre capacità – ha dichiarato Dino Capitelli – ave
vo detto chiaramente ai vertici del partito che avrebbero sempre potuto contare sul nostro impegno, ma che mai avrei dato la possibilità a qualcuno di strumentalizzarci. Noi non viviamo di politica, non abbiamo bisogno di essa per vivere, ma il nostro impegno sarà sempre verso voi cittadini, gli unici ad avere diritto ad avere ciò che per venti anni vi è stato tolto. Vogliamo rompere questo sistema che ci ha ridotto alla fame: se non c’è economia a Santa Maria Capua Vetere, non c’è nulla. Se vinceremo le elezioni io lavorerò gratis, basti ricordare che in quattro anni e mezzo in cui ho fatto il consigliere comunale ho percepito circa 1600 euro totali». Infine Dino Capitelli ha strappato pubblicamente la nomina a coordinatore cittadino di Forza Italia.
Presente il sindaco di Capua, Carmine Antropoli che ha dichiarato: «siamo in un momento di sbandamento, io ho cercato di mediare tra varie anime per evitare che il centrosinistra potesse vincere le elezioni. Sto qui, questa sera, per un fatto di coerenza. Gli uomini che sin dall’inizio hanno aderito a Forza Italia devono essere difesi sempre». Anche il sindaco di Cervino, De Lucia, si è schierato in sala stampa apertamente e con veemenza dalla parte di Rino Capitelli.
Proprio di ieri sera l’annuncio, diffuso via Facebook da Rino Capitelli, nel quale egli proponeva un nuovo progetto. Il “Progetto Città Nuove” è un nuovo movimento nato allo scopo di essere presente alle prossime amministrative in tutti i comuni della provincia di Caserta che andranno al voto. Ovviamente Rino Capitelli sarà il coordinatore provinciale di suddetto movimento e ha voluto rendere partecipe la pubblica opinione del suo preventivo abbandono del partito, e della presa di distanza dai suoi referenti locali e nazionali.
Sofia Papale





































