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L’estate è la stagione della spensieratezza, delle cene all’aperto, delle passeggiate a piedi o in bicicletta, ma nella “terra dei fuochi” ciò che sembrerebbe tanto facile e naturale non è possibile perché l’estate diventa tempo di rabbia e roghi tossici. Nelle ultime sere i cittadini di Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, San Tammaro e città limitrofe si sono visti costretti a barricarsi in casa per limitare al massimo l’ingresso di una puzza che non lascia scampo né tregua: plastica e pneumatici bruciati. Difatti i dati riguardo alle malattie oncologiche riferite ai residenti, e le notizie allarmanti che da anni sono state diffuse riguardo all’aria che si respira in città (solo due anni fa Santa Maria C. V. risultò tra le 44 città più inquinate della Penisola), non hanno inficiato l’attività illecita e nociva dell’incendio dei rifiuti.
Pare che gli incendi vengano appiccati nella zona di via Napoli al confine tra il rione Sant’Andrea e San Tammaro. Ed è in queste circostanze che nasce un nuovo gruppo facebook che in un solo giorno raggiunge i 274 iscritti al grido di “Fermiamo i roghi tossici” dove i cittadini stanno cercando di organizzarsi per fare qualcosa, per limitare lo scempio, per non avere più paura di passeggiare o, più semplicemente, di dormire con le finestre aperte. Per iscriversi al gruppo facebook clicca qui.
Rossella Papale
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