Sessa Aurunca. Carano assopigliatutto, ora vuole anche la presidenza del Consiglio. E potrebbe pure non essere Luciano Di Meo…

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La matassa, non un titolo del film di Ficarra e Picone ma è quella che devono dipanare i consiglieri comunali di maggioranza di Sessa Aurunca per trovare la quadra sull’elezione del presidente del consiglio comunale. Peccato che l’elezione del presidente non è una prerogativa del sindaco, altrimenti avrebbe provveduto già a nominare la sua ‘ombra’, il consigliere del Pd Ciro Marcigliano, uomo a lui più che utile. Solo che da Carano è arrivato l’aut aut. Carano che ha già tre consiglieri comunali non è soddisfatta, vuole anche la presidenza del civico consesso. È non guarda al sesso, l’importante è che sia Di Meo. Infatti, tutti immaginano che l’ex sindaco voglia a tutti i costi andare a ricoprire tale carica, trincerandosi dietro la sua esperienza di ex sindaco. Ma qualcuno ipotizza che da Carano vogliono Di Meo, ma non Luciano, bensì la nipote Martina. Sarà vero? Ma non finisce qui. Pare che è in procinto di piazzare qualche suo fidato a ricoprire un incarico importante all’interno degli uffici comunali. Sarà vero anche questo? Che dire: “Carano caput mundi “.

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