Sessa A. al voto. Irrompono Rozzera e Tommasino, cinque le formazioni in campo

Sessa Aurunca. Col passare dei giorni e soprattutto con l’avvicinarsi del termine della consegna delle liste le nubi anziché diradarsi si addensano sempre più sulle prossime amministrative di Sessa Aurunca. Allo stato delle cose sono cinque i candidati sindaci che preannunciano la loro partecipazione alla competizione. Ha sciolto la riserva anche Luigi Tommasino, primo cittadino uscente, che si ripropone al giudizio dei suoi concittadini ma con uno schieramento molto dissimile da quello che ha caratterizzato la sua recente maggioranza. Rispetto allo scorso quinquennio Tommasino ha perso qualche pezzo e la colorazione della sua squadra va cambiando dopo dopo giorno: non si può parlare più di una coalizione di centrodestra bensì l’aggregazione trasversale che accoglie a braccia aperte anche chi ideologicamente non si è mai ritrovato con lui.

Il PD ha puntato tutto su Sasso ma le ultime vicende giudiziarie che ha coinvolto il partito di Renzi scuote e non poco lo schieramento dipinto di centrosinistro. A dire il vero il candidato sindaco ha esternato qualche espressione poco favorevole verso l’onorevole Graziano – tra quelli che non lo sponsorizzavano alla vigilia – ma ciò potrebbe ripercuotsi come un boomerang su di lui, dal momento che altri esponenti dello stesso partita non hanno condiviso e vanno defilandosi. E poi l’inglobamento nelle sue liste anche elementi dal passato antagonista (Giuseppe Zannini) ha urtato non poche suscettibilità di chi (Filippo Ianniello, segretario del Circolo Vassallo) non condivide questa apertura a destra.

Ugo Tommasino continua la sua corsa a capo della lista del Movimento 5 Stelle, distinto e distante da tutto il resto del panorama cittadino, anche se la lista è ancora in attesa della consacrazione di Caserta.

Va avanti nel suo lavoro anche Generazione Aurunca. Dissipati tutti i dubbi di probabili aperture verso altri gruppi, Albero Verrengia che ha visto saltare l’accordo con l’UDC sta cercando di sopperire alla carenzan con la formazione della seconda lista che gli consenta di potersi misurare adeguatamente con i concorrenti.

Da ultimo Ascanio Rozzera ha preso saldamente il timone del raggruppamento disposto a sostenerlo. Passione Democratica e Gruppo Città Rinascita sono già a buon punto nella composizione del puzzle, ma non è da escludere l’ufficializzazione di altre due liste – con l’inserimento di diversi delusi dagli altri schieramenti – che possano accompagnarlo nella corsa verso la conquista della fascia tricolore.

Salvatore Orlando