San Prisco. Un petardo distrugge la fontana sul sagrato della Chiesa Madre, si scatena l’indignazione

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Fortunatamente non si sono registrati incidenti di notevole gravità la notte di San Silvestro ma gli ‘uomini pirici’ hanno ugualmente esercitato il loro ruolo, a dispetto di ordinanze che vietavano gli spari, senza alcuna possibilità di controlli o sanzioni da parte di chi le emanava. Più che alle persone, i botti di mezzanotte hanno fatto danni alle cose e sale agli onori della cronaca la cittadina di San Prisco, dove un potente petardo ha praticamente distrutto la fontana situata sul sagrato della Chiesa Madre. Sdegno crescente sui social e moniti vari all’indirizzo del governo cittadino si sono levati da più parte. Specialmente dalle forze politiche di opposizione della amministrazione comunale a cominciare da Noi Valori San Prisco e dal Movimento 5 Stelle. Le due liste presentatesi alle elezioni dello scorso giugno in alternativa a Domenico D’Angelo avevano fatto della sicurezza una delle priorità del loro programma amministrativo. Il misfatto del 31 dicembre amplifica la necessità di dotare la città tifatina di un valido sistema di videosorveglianza che monitori atti di vandalismo, che oltre le periferie interessa anche il cuore del paese.

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