San Prisco. Domenica la Notte di Diana, Carrillo (Noi Valori) vuol vederci chiaro

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Tutto pronto a San Prisco per l’evento di arte, musica e gastronomia che per tre giorni catalizzerà le attenzioni di residenti e appassionati dei paesi limitrofi. La Notte di Diana rappresenta il fiore all’occhiello dell’amministrazione D’Angelo ma non mancano qualche critica. Come quella che proviene, per esempio, da Mimmo Carrillo, candidato a sindaco a giugno scorso.

“Decisamente ritengo valida la manifestazione – afferma il leader di Noi Valori – e penso che possa contribuire alla crescita della città, ma qualche dubbio mi sorge. Si potevano utilizzare i 40mila euro stanziati dalla Regione Campania per una seria valorizzazione dell’oliva aitana, vera eccellenza del territorio. Invece gli organizzatori hanno fatto solo un copia-incolla del progetto di Pasquale Zibella, vero autentico accademico dell’olio di oliva. Non vorrei che i soldi vanno dissipati per concerti o giullari e non valorizzare lo spirito di cultura vera e sana aggregazione dei cittadini”.

Ma ciò che fa rizzare le antenne a Carrillo è anche l’iter procedurale che ha accompagnato la vigilia della manifestazione.

“Ho saputo che la funzionaria addetta non ha dato il suo placet e che i visti sono stati assegnati direttamente dal sindaco. Vorrei capirne le motivazioni, perché se il nulla osta poteva essere apposto senza problema è chiara una omissione di atto di ufficio, se invece alla base del rifiuto c’è altro il nostro compito di consiglieri di minoranza ci impone di acquisire tutti il carteggio per suffragare la regolarità degli atti”.

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