San Prisco. Un pericoloso soggetto si aggira in città importunando le donne con atti osceni

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Un uomo in bicicletta pedalando lungo via Forlì, nota su un terrazzino una signora quarantenne affacciata in strada per vedere se il marito tornasse dal lavoro. Il signore, sessantenne, esile e con i baffi, si ferma ed invita la donna a sporgersi in modo da vedere meglio le parti intime. La donna, avendo inteso le intenzioni cattive dell’uomo rientra in casa e cerca invano di avvisare il comando vigili urbani.

Dopo circa quindici minuti si recava a piedi verso Via Trento e nei pressi dell’oratorio di don Giuseppe Cappabianca, ha notato lo stesso soggetto che aveva preso di mira una giovane bionda, una preda sicura da poter aggredire per appagare i suoi istinti, ma l’uomo accortosi della signora di Via Forlì, ha iniziato a masturbarsi davanti alle due prede.

La signora bionda F.C. non si era accorta di niente, ma appena ha visto l’uomo si è data alle gambe gridando aiuto. A questo punto il malintenzionato  ha inforcato la bicicletta da corsa ed è scappato via verso via Gianfrotta. Inutili i tentativi dei presenti di rincorrerlo per dargli una lezione.

Urge a questo punto rinforzare il corpo dei Vigili Urbani per garantire maggiore sicurezza non tanto per le  donne adulte ma per le bambine in tenera età che si recano a scuola nel plesso scolastico di Viale Trieste. Il primo cittadino, Domenico D’Angelo, dovrebbe chiedere a Carabinieri e  Polizia di Stato di mandare qualche volante nelle ore critiche, visto che non è la prima volta che questo soggetto importuna ragazzine ed avvenenti signore in minigonna, appostandosi nella villetta di Viale Trieste e lasciandosi andare a gesti poco consoni per dare fogo ai uoi istinti sessuali.

Tacco di Ghino

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