
Era l’8 settembre. Un giorno come tanti per molte persone, ma non per lui. Sergio Ventriglia aveva soltanto 25 anni quando venne a mancare, lasciando l’intera città senza parole. Una perdita, una scomparsa che nessuno è riuscito ad accettare, né a comprendere. Nessuno che ha conosciuto Sergio potrà mai dimenticare il suo sorriso, la sua felicità, la sua genuinità e tutte le caratteristiche che possedeva.
Era l’idolo di tutte le ragazzine quando frequentava il Liceo Scientifico Amaldi, tutte lo ‘amavano’ per la sua simpatia e per la bellezza angelica, e lui era sempre lì, pronto a donarti un sorriso, una parola senza mai chiedere nulla in cambio.
Sergio era un talento, anzi è un talento. Dalle innumerevoli capacità creative e artistiche, aveva avuto la sfortuna di nascere in una terra che non sempre sa apprezzare ciò che ha. Una terra che ti ostacola, che ti chiude le porte nonostante tu meriti di andare avanti, di farcela.
Sergio era tante cose, troppe. Un vuoto che difficilmente coloro che l’hanno conosciuto, riusciranno a colmare. E allora non resta che stare uniti nel suo ricordo, per non dimenticarlo. Ciao Sergio.
Grazia Russo
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