S. Maria C. V. al voto, Clemente Tecchia spiega i motivi della sua candidatura

SANTA MARIA CAPUA VETERE – A pochi giorni dalla presentazione delle liste elettorali per le elezioni amministrative 2016 nella città del Foro, a parlare è Clemente Tecchia, classe ’97, candidato a consigliere comunale in una lista che supporta Maria Leonardi Uccella come candidato sindaco.

«Molti mi chiedono perché io mi stia candidando, il perché di questa scelta così importante, già a quest’età. Ci sono alcuni motivi che mi hanno portato ad avvicinarmi alla politica e a fare questo passo, per alcuni scellerato e per altri giusto, ma sicuramente riflettuto.

Sinceramente vivo in una città che se non fosse per qualcuno sarebbe già morta, sia perché è un periodo nero a livello nazionale, sia perché al potere ci sono sempre le stesse persone che hanno tanti interessi personali e pochi interessi per la città. Io ho 18 anni e non ho interessi lavorativi perché ho intrapreso una carriera universitaria e sicuramente non sarà la politica a farmi lavorare, non ho interessi economici perché sono fortunato ad avere dei genitori che non mi fanno mancare nulla.

Ho sempre vissuto a Santa Maria Capua Vetere e sono uno dei pochi che non vuole emigrare per trovare lavoro e che pensa di poter ancora cambiare le cose senza lavarsene le mani. È brutto vedere che nella nostra città, così fiorente in passato, vi sono tante persone che non trovano lavoro o che sono costrette a chiudere attività storiche solo perché qualcuno ha pensato ai propri interessi. Inoltre io non voglio vedere il nostro corso morire perché non si è saputo valorizzarlo, i nostri spazi verdi non curati, come la nostra bellissima villa comunale e il nostro parco urbano che sta diventando solo un luogo per le coppiette la sera, la poca sicurezza che porta ad avere paura di non poter uscire per una passeggiata la sera in alcune zone anche centrali.

Insomma non posso e non voglio vedere la nostra città morire lentamente per colpa di persone che hanno preso tanto e hanno dato poco o niente a Santa Maria Capua Vetere. La nostra città è potenzialmente eccezionale, quindi sfruttiamola! Credo che adesso bisogna dare spazio ai giovani, naturalmente sempre con il supporto di persone esperte, ma dobbiamo essere noi giovani a fare quelle scelte che decreteranno le sorti della città in cui viviamo e soprattutto della città in cui vivremo.»