Referendum -12. Lucia Esposito e Vincenzo Viglione si contendono Curti in vista del voto del 4 dicembre

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Vivo dibattito nella biblioteca comunale di Curti, dove l’ex consigliere regionale Lucia Esposito del PD ed il suo omologo attuale Vincenzo Viglione, del Movimento 5 Stelle, sono intervenuti a sostenere le tesi del SI e del NO in vista del voto referendario del prossimo 4 dicembre. Sala gremita con in prima fila gran parte dell’amministrazione comunale con la regista dell’evento, l’assessore Maria Giovanna De Matteo. Lo stesso sindaco Antonio Raiano ha portato i saluti della città, ringraziando i due ospiti e ricordando a tutti che la lista che governa Curti, proprio in ossequio al suo nome, Legalità e Trasparenza, ha fatto di questi due termini il suo impegno e quindi è chiamata a supportare tali iniziative, promettendo di promuoverne altre dello stesso tenore. I due ‘contendenti’ sono stati stuzzicati al confronto da una magistrale moderatrice quale la collega Maria Paola Oliva. Lucia Esposito e Vincenzo Viglione non hanno risparmiato energie e motivazione per ‘conquistare’ chi la pensa diversamente o convincere gli indecisi. Impressione molto personale è quella che soprattutto questi ultimi sono andati via con le idee ancor meno chiare per come sono stati validi e convincenti le motivazioni dell’una e dell’altro.

La rappresentante del PD ha soprattutto rimarcato il fatto che, passato questo treno, non vi saranno ulteriori opportunità per dare una sterzata alla nostra politica e che tutto rimarrà come prima, dal momento che non si riuscirà mai a trovare l’unanimità, che da più parte si invoca, per cambiare la Legge per eccellenza. Il portavoce dei 5 Stelle dal canto suo ha sostenuto che, fermo restando che l’attuale Costituzione va cambiata, le sostanziali modifiche inserite nella riforma Boschi non si avvertono quali priorità di cui il paese ha bisogno. Ping pong molto brioso con i pro di una parte e i contro dell’altra in un piacevole batti e ribatti che hanno suscitato alternativamente gli applausi della platea. Sempre comunque nei limiti di una dialettica che – a differenza di altre occasioni similari – ha fatto onore ai due relatori. L’invito finale sia della Esposito che di Viglione è stato quello di riflettere sulle conseguenze che potrebbe avere nel futuro della nazione ogni singolo voto espresso nell’urna del 4 dicembre. Curiosità a margine, Vincenzo Viglione a fine dibattito ha avuto la possibilità di accodarsi al corteo organizzato dai locali rappresentanti del suo partito che, guidati dalla consigliere comunale di Casapulla Santa Santillo, proprio in quel momento transitavano con un corteo a sostegno del NO, lungo il corso principale di Curti.

Salvatore Orlando

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