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Aveva costruito un’intero piano, un appartamento in un palazzo di sua proprietà. Dopo sei anni di aspre battaglie giudiziarie, penali ed amministrative e sequestri penali ed amministrativi arriva il dissequestro del Giudice Penale e la sentenza di assoluzione per prescrizione. Assolto dunque Girolamo Gravina, sessantacinquenne, di Portico di Caserta assistito dall’avv. Raffaele Crisileo e dall’avv. Gaetano Crisileo dal Giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere articolazione di Caserta che di fronte alla decorrenza dei termini prescrizionali sollevati dalla difesa del costruttore di Portico di Caserta non ha potuto che emettere sentenza di non doversi procedere. Tutto ebbe inizio circa sei anni fa a seguito di un esposto al Comune di Portico cui segui un sopralluogo della Polizia Locale congiuntamente ai responsabili dell’Ufficio Tecnico che constatarono la difformità della costruzione del Gravina rispetto allo strumento urbanistico territoriale del Comune e da quel momento ebbe inizio una lunga vicenda di consulenza di parte e del Pubblico Ministero. Ieri è stata posta fine a questa lunga vicenda e il costruttore di Portico ha avuto in restituzione il suo bene come chiesto dall’avv. Crisileo che, attraverso il loro tecnico e consulente di parte, l’ing. Ferdinando Luminoso, presidente nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, aveva contestato l’imputazione.
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