
A poche minuti dal comizio programmato dalla lista Uniti per Portico, Massimiliano Piccirillo Trentasei svela programmi ed ambizioni in vista delle imminenti elezioni amministrative di domenica prossima. Debuttante in politica, l’avvocato portichese scende in lizza per mettere a disposizione della sua città l’esperienza amministrativa maturata nel decennio durante il quale ha rivestito la carica di difensore civica presso l’amministrazione della città. Una esperienza che gli ha fatto maturare idee chiare da realizzare ora, se i suoi concittadini gli affideranno la responsabilità dello scranno in consiglio. Ed in virtù di ciò, mentre il clima si arroventa man mano che la scadenza si avvicina, il pacato avvocato invita tutti alla piena coscienza delle problematiche cittadine e suggerisce i rimedi per ritrovare l’armonia giusta per ridare un’amministrazione solida e duratura a Portico di Caserta.
“E’ sotto gli occhi di tutti la precarietà, se non la totale insoddisfazione dell’ultima esperienza amministrativa in città, con un governo che ha dovuto anzitempo issare bandiera bianca. Troviamo una Portico da risollevare ed in questo siamo decisamente avvantaggiati dal momento che la città può tornare a rifiorire grazie a tanti progetti, partoriti dal nostro leader carlo Piccirillo, che il suo successore messo in naftalina. Basta riprendere quel percorso per ridare dignità a Portico. Non a caso ho optato per la lista ‘Uniti per Portico’, convinto più che mai che la strada tracciata a suo tempo possa sfociare nell’auspicio di dare alla città l’impulso giusto per la ripresa”.
Il Polo Polifunzionale – che attende solo di essere inaugurato – il Teatro Comunale, fermo da tempo per una variante da apportare, sono solo degli esempi a supporto del ragionamento di Massimo Piccirillo, ma l’avvocato pone l’accento anche su una questione che sembrava sul punto di essere dipanata ma che si è arenata proprio per la mancata volontà politica dell’ultimo governo cittadino.
“Mi riferisco alla situazione in cui versano i residenti di Musicile – afferma Piccirillo – sballottati di qua e di la con competenze e pertinenze suddivise tra vari comuni. Ebbene Carlo Piccirillo stava per pervenire ad una convenzione con le amministrazioni dei comuni limitrofi per sbrogliare la matassa e successivamente il percorso si è interrotto. Se il popolo ci darà il suo consenso sarà questa una delle priorità che affronteremo”.
Questo e tanti altri temi saranno i temi da affrontare nell’imminente comizio che Carlo Piccirillo terrà tra pochi minuti in piazza, durante il quale prenderanno la parola oltre al candidato a sindaco anche gli aspiranti consiglieri comunali Generoso Gravina, Giovanni Di Vico e lo stesso Massimo Piccirillo Trentasei.
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