Maxi sequestro ai danni di Antonio Carfora. Al centro dell’inchiesta anche ‘Mondo Sposi’

Santa Maria a Vico. La compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale del sequestro su beni mobili ed immobili, nonché su conti correnti bancari, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Antonio Carfora residente a Santa Maria a Vico. Il sequestro di prevenzione disposto si fonda sulla accertata e consistente sproporzione fra la capacità reddituale dell’uomo e del suo nucleo familiare e le effettive disponibilità patrimoniali e finanziarie a questi riconducibili. In particolare, il provvedimento di sequestro eseguito oggi ha riguardato 40 fabbricati (tra cui 5 a destinazione commerciale) ubicati nei comuni di Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello, 6 terreni per una estensione di 15.000 metri quadrati circa, un’autovettura di lusso (Land Rover Discovery 3.0 TDV6), disponibilità finanziarie per 185.000 euro, quote di partecipazioni di una società immobiliare e di un’azienda operante nel settore della compravendita di abiti da cerimonia denominata “Mondo sposi”. Nel febbraio 2015 il proposto era stato oggetto di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, dal Gip del Tribunale partenopeo, essendo stato ritenuto responsabile di usura, estorsione, abusivo svolgimento di attività bancaria, aggravati dal metodo mafioso. In particolare, gli esiti delle investigazioni avevano disvelato un’intensa attività