
Mettevano a segno rapine ai danni di prostitute, per questo in mattinata i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Marcianise, hanno seguito a Capodrise, Recale e Portico di Caserta, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di tre persone: Francesco Giannetti 19 anni; Paolo Porfidia 20 anni e Luciano Calenda 20 anni.
Durante l’attività di indagine compiuta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise e coordinata da questa Procura della Repubblica, sono stati raccolti gravi indizi nei confronti dei tre giovani. Risultanze che ha spinto il giudice a ritenerli responsabili di rapina aggravata. Nella circostanza tre individui, hanno rapinato una donna extracomunitaria dopo essersi avvicinati alla donna come alla ricerca di una prestazione sessuale. Alla donna è stata sottratta la borsa con all’interno 50 euro e altri oggetti. La polizia giudiziaria delegata riuscì, nell’immediatezza, ad elaborare, anche se parzialmente, il numero di targa dell’autovettura e quindi a risalire ai relativi occupanti, nei confronti dei quali è stata oggi eseguita la misura di custodia cautelare.
































