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Poche ore fa abbiamo pubblicato un articolo sulle prossime amministrative di Maddaloni e tra gli altri avevamo indicato, tra i vari candidati sindaci, anche l’avvocato Antonio Cerreto. Immediata, precisa e legittima arriva la smentita da parte di Progetto Maddaloni 2.0 attraverso la responsabile del Movimento Lucia Grimaldi.
“L’avvocato Cerreto è parte integrante di Progetto Maddaloni 2.0 ma non per questo, benché uomo di punta della nostra associazione, è il candidato sindaco. Per un motivo molto semplice, in quanto non siamo ancora nella fase di individuare tale figura. Stiamo dando prosecuzione al nostro percorso politico e quando saremo pronti faremo anche la nostra designazione”.
Il Movimento Civico è già attivo da circa due anni e mezzo a Maddaloni e nella recente amministrazione a guida Rosa De Lucia vantava un rappresentante in Consiglio Comunale all’opposizione nella persona di Mario d’Addiego. In questo tempo ha abbracciato e portato avanti tante problematiche per la città, alcune delle quali riconosciute e fatte proprio anche dal Commissario Straordinario.
“Non ci presentiamo a questo appuntamento con l’elettorato a digiuno di idee o di azioni da intraprendere a favore della città – prosegue Lucia Grimaldi – ma siamo ben consapevoli delle sfide da affrontare e dell’impegno che ci attende. La questione ‘ferrovia’, la crisi occupazionale alla Cementir, le problematiche sollevate dall’I.A.P., la bonifica della Cava Monti, le battaglie fatte a favore dell’ospedale Civile, sono tutte problematiche che ci hanno visto impegnati in prima linea ed abbiamo maturato sufficiente cognizione per assumere decisioni risolutive in proposito. Come pure per tutte le altre priorità che Maddaloni deve affrontare”.
Il Movimento, dopo la prima fase di attività, si è ritrovato allo spartiacque del 18 novembre 2016 quando è arrivato il Progetto Maddaloni 2.0 con il ricambio generazionale ma non di tematiche che lo proiettano verso nuovi orizzonti. Ma in elezioni come quelle che si svolgeranno a Maddaloni è fondamentale andare alla ricerca di possibili alleanze per dare forza ad una coalizione che si ritroverà al cospetto di concorrenti del tutto agguerriti…
“Inevitabile cercare il maggior numero di consensi – osserva la Grimaldi – per arrivare a tagliare il traguardo, ma su determinati principi non si transige. Siamo un movimento non legato a nessun partito; la nostra azione è circoscritta esclusivamente al perimetro cittadino, non abbiamo padrini in organismi sovrastanti, ci interessa solo fare il bene di Maddaloni, con una amministrazione caratterizzata esclusivamente dalla trasparenza e soprattutto della legalità. Chi degli altri attori di questa sfida elettorale si riconosce in questi valori è bene accetto a partecipare con noi a questa avventura che sa tanto di missione. Non abbiamo alcun problema a dialogare su queste basi e, proprio in virtù di questa determinazione, non possiamo – prima di sederci a tavolo di eventuali interlocutori – imporre il ‘nostro’ candidato sindaco. Parliamo prima di programmi e di funzionalità del progetto, chi dovrà assumersi la responsabilità poi di realizzarlo lo individueremo nei tempi e nei modi più opportuni”.
Salvatore Orlando
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