
Non batte ciglio Michelangelo Raccio alla decisione del dottor Mario Fiorillo, dell’avvocato Paola Damiano e di Carlo Marotti di formare un gruppo in seno alla maggioranza consiliare e – nel caso dei primi due – rassegnare le deleghe di giunta.
“Normale dialettica politica – afferma il primo cittadino – contenuta nei termini della condivisione comunque del programma amministrativo da portare avanti così come dichiarato pubblicamente, anche nell’ultimo consiglio comunale. Nessuno può impedire le legittime aspirazioni di ciascuno anche perché in comunità piccole come le nostre si può raggiungere i traguardi prefissi anche convergendo da posizioni diverse. Ho anche provato a parlare con loro per farli desistere dalla loro volontà di interrompere la loro esperienza di esecutivo, ma bisogna rispettare la loro decisione”.
Ora il sindaco è alle prese con la sostituzione di Fiorillo e Damiano. La legge sulla parità di genere impone la presenza di un’altra donna in giunta dove ora èn presente il solo vicesindaco Luciana Cappella.
“Di sicuro troveremo una personalità di alto profilo che possa dare lustro alla giunta e lavorare al servizio della comunità. Stiamo valutando qualche possibile candidata e nei prossimi giorni ufficializzeremo le scelte”,
Insomma un incidente di percorso che non inficia minimamente il cammino dell’amministrazione. Che si gode comunque qualche gratificazione di non poco conto. E’ in dirittura d’arrivo la consegna della nuova Scuola Media, 2500 metri quadrati, che rappresenta un gioiellino per la il centro matesino, di cui lo stesso Raccio sembra andar particolarmente fiero. E poi, notizia proprio di queste ore, è arrivato il messaggio del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che a nome di tutta la città colpita dal sisma del 24 agosto fa pervenire a Raccio ed alla sua amministrazione il ringraziamento per la solidarietà portata nell’alto Lazio dal consigliere comunale Vincenzo Della Vecchia.

































