
Caserta, secondo la vecchia legge «porcellum», spettava alla Commissione Elettorale Comunale la possibilità (oltre a quella del sorteggio casuale) di nominare direttamente gli scrutatori in occasione di consultazioni elettorali e/o referendarie.
Molti Comuni italiani utilizzano il sorteggio casuale per la nomina degli scrutatori; tale criterio oggettivo, trasparente ed imparziale, risulta essere l’unico in grado di evitare situazioni di disparità o di vero e proprio favoritismo.
Tra i Comuni che ancora ricorrono alla nomina diretta c’è il Comune di Caserta.
Infatti nel 2016, in occasione delle elezioni amministrative, solo un quarto degli scrutatori fu sorteggiato, ovvero selezionato in maniera casuale attraverso un pre-sorteggio. Gli altri 280, come previsto appunto dal «porcellum», furono nominati in maniera diretta da tre consiglieri uscenti di allora.
A tal proposito, la redazione di Casertatoday vuole dar voce al gruppo social “casertaè” che in questi giorni sta diffondendo lo slogan “#SORTEGGIAMOLI TUTTI, 91 sezioni 273 Scrutatori“, chiedendo il sorteggio per tutti gli scrutatori iscritti nell’apposito albo comunale.
La scelta degli scrutatori, da parte della Commissione Elettorale Comunale avvenga dunque in seduta pubblica con sorteggio casuale fra TUTTI gli aventi diritto, ovvero tra tutti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, abbiamo fatto domanda per scrutatore.
“Questa proposta la facciano propria tutti i consiglieri, affinché non si dia adito a dubitare di un presunto voto clientelare e di scambio – dichiara un membro del gruppo social – Ci si chiede perché l’esercito degli scrutatori deve vedere protagonisti sempre le stesse persone. Si è certi che il sindaco e la commissione elettorale prendano seriamente questa proposta che tra l’altro è sempre stata oggetto di discussioni anche nelle passate tornate elettorali“.
Augurandoci che questa proposta non resti vana e possa davvero aprire le porte ad un nuovo modus operandi privo di qualsiasi favoritismo.
































