
Un centro diurno per il trattamento delle dipendenze comportamentali da realizzarsi in un immobile di proprietà del Comune di Caserta. Questo uno dei principali obiettivi dello schema di protocollo d’intesa tra l’Ente di piazza Vanvitelli e l’Asl, contenuto in una delibera approvata oggi dalla Giunta Comunale su proposta dell’assessore al Patrimonio, Alessandro Pontillo.
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Con questo atto Comune e Asl intendono promuovere azioni di utilità sociale e sanitaria nell’ambito della prevenzione e della cura delle dipendenze, con particolare attenzione dedicata alle nuove forme di dipendenza, quelle definite comportamentali, come ad esempio il gioco d’azzardo patologico o la dipendenza da internet. Questo protocollo si propone di favorire la crescita sul territorio di una cultura del contrasto alla diffusione di queste nuove forme di dipendenza, garantendo alle persone coinvolte una migliore possibilità di assistenza attraverso la stretta collaborazione tra le strutture del Comune e dell’Asl.
I due enti, poi, hanno manifestato la chiara volontà di promuovere un partenariato nelle attività di partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei di interesse socio-sanitario, finalizzati alla promozione del benessere della popolazione e lo sviluppo di politiche di contrasto alle dipendenze, sia quelle tradizionali (da sostanze) che quelle comportamentali. Inoltre, Comune e Asl aderiranno sin da subito alle finalità previste dal bando denominato Piano di Azione Regionale di contrasto alle dipendenze patologiche al quale l’Asl Caserta già partecipa. Infine, come già accennato, il Comune si è dichiarato disponibile a concedere un immobile di sua proprietà per la realizzazione di un centro diurno nella città di Caserta che sia destinato al trattamento delle dipendenze comportamentali ed in particolare del gioco dazzardo patologico.
“È un provvedimento molto importante – ha spiegato l’assessore al Patrimonio, Alessandro Pontillo – che vede Comune e Asl lavorare insieme per contrastare un fenomeno, quale quello delle dipendenze comportamentali, che purtroppo è sempre più diffuso. L’Amministrazione ha inteso produrre uno sforzo concreto mettendo a disposizione una struttura di sua proprietà, che avrà il compito di assistere le persone vittime soprattutto della dipendenza dal gioco dazzardo. Si tratta di un passo avanti importante nel contrasto a queste patologie, la cui pericolosità non va assolutamente sottovalutata”.
































