Caserta. Respinta la mozione di Norma Naim sulle irregolarità nella raccolta rifiuti, da Speranza accuse di consociativismo

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Dura nota di Speranza per Caserta, attraverso il coordinatore Michele Miccolo che esprime tutto il suo disappunto sull’esito della mozione presentata in consiglio dalla propria esponente Norma Naim sulle irregolarità riscontrate nella raccolta dei rifiuti a Caserta.

‘Come volevasi dimostrare si legge nel comunicato stampa – quando si tratta di affrontare in maniera decisa i problemi di legalità del comune centrodestra e centrosinistra sano sempre cosa fare: andare contro i cittadini! Le forze politiche elette in consiglio comunale, infatti, riescono ad andare perfettamente d’accordo e a respingere anche le richieste di maggiore buonsenso. Come illustrato dalla consigliera Norma Naim, documenti alla mano, sono molteplici le irregolarità che abbiamo riscontrato nella gestione del servizio pubblico di raccolta rifiuti da parte dell’Ecocar. Ancor più grave che, per anni, al Comune, nessuno si sia mai preoccupato di controllare come vengono spesi i soldi pubblici. Speranza per Caserta fa quadrato attorno alla consigliera Norma Naim, che ha documentato in modo chiaro e inoppugnabile i disservizi, e stigmatizza fortemente la brutale posizione di chiusura assunta dal consigliere comunale Nicola Garofalo, convinto che non sia compito dei politici eletti quello di interessarsi delle questioni tecniche, che abbiano o meno risvolti penali. Che siano prove tecniche di un allargamento ufficiale della maggioranza? Apprezzabile, dal fronte opposto, sia l’apertura dimostrata dall’assessore Camillo Federico sulla formazione di una commissione speciale sul ciclo dei rifiuti, sia l’astensione di Primavera Casertana e Città Futura, che hanno optato per il non voto chiedendo alla III commissione Ambiente di recepire integralmente il lavoro formulato dalla consigliera Naim. Ai casertani diciamo, per l’ennesima volta, che questo consociativismo e questo chiudere gli occhi di fronte ai problemi gravi di cui soffre la macchina comunale ha rovinato il Comune facendolo precipitare in fondo a tutte le classifiche di vivibilità e drenando fiumi di danaro pubblico al di fuori delle sue casse. I consiglieri di Speranza per Caserta continueranno la loro lotta al sistema trasversale che da due decenni si è imposto in città, impedendone la crescita culturale ed economica in nome di interessi sempre più privati e sempre più distanti da quelle che dovrebbero animare le buone pratiche amministrative’.

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