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I consiglieri comunali di Caserta costretti ad una immediata seduta dopo la prima dell’era Marino.Qualcuno di loro dovrà interrompere le cacanze, tutta colpa del mancato accordo preliminare sulla elezione del presidente del Consiglio. Uno dei tanti nodi da sciogliere dall’assise mentre invece il sindaco ha il suo bel da fare per trovare la quadra su una giunta che però -a differenza – può anche attendere. Che ci sia della turbolenza a palazzo Castropignano è innegabile, d’altra parte fa parte del gioco dal momento che la maggioranza che compone l’assise presenta un quadro molto composito, addirittura già parzialmente stravolto rispetto a quello che si era presentato agli elettori il 5 giugno. Marino ha le sue belle gatte da pelare e dovrà – oltre che tenere compatta la maggioranza – tenere a bada le bordate dell’opposizione che con Riccardo Ventre, Norma Naim e Roberto Desiderio su tutti, sin dalle prime battute hanno trovato qualche tallone d’Achille nei suoi primi passi.
Già, il presidente del Consiglio. I mal di pancia sono tanti, i pretendenti anche ed anche se la nomina potrebbe esulare dalle competenze del sindaco, sarà un puzzle nel mosaico che Marino dovrà far combaciare con tutti gli altri tasselli. In questi giorni si sono alternati tanti nomi, può darsi che la soluzione sia scaturita dalla riunione che sabato pomeriggio ha visto il sindaco seduto attorno a un tavolo in compagnia dei rappresentanti del Partito Democratico. Inevitabile che lo schieramento di Renzi in città percorre una corsia preferenziale vuoi perché lo stesso prima cittadino ne è una diretta espressione, vuoi perché è stato lo schieramento più votato. Ma al di là di quanto sia stata la rappresentanza concessa fino a questo momento Tresca e compagni tengono a mettere i puntini sulle i chiarendo che certe scelte operate da Marino – pur se condivisibili – sono state assunte direttamente da lui. In particolare la nomina ad assessore per Daniela Borrelli è stata una gratificazione alla professionalità ed alle competenze, a prescindere dal fatto che la delegata alla Cultura sia stata candidata col PD. Per cui è facile attendersi ulteriori aspirazioni – forse non ultima – la nomina della famigerata carica, oggetto del prossimo consiglio comunale. La prima convocazione è prevista per mercoledì alla nove ma è più che mai è lecito attendersi che il tutto si materializzerà il giorno successivo alla stessa ora. A seguire saranno eletti anche i componenti delle Commissioni permanenti del civico consesso.
Salvatore Orlando
































