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Consiglio comunale vibrante quello di stamattina a Palazzo Castropignano. Dopo la seduta andata deserta ieri mattina e la fisiologica tolleranza di oltre un’ora sull’orario fissato, attorno alle 10 è suonato il campanello di Michele De Florio. In apertura interpellanze e interrogazioni da parte dell’opposizione che in più di una occasione non lasciavano traccia di soddisfazione. Il clima si surriscaldava ulteriormente per la presenza in aula di una delegazione di commercianti che reclamavano la discussione sulla problematica della Ztl, argomento la cui trattazione era stata promessa al sindaco ma che non ritrovava riscontro all’ordine del giorno. Ma di questo parleremo a parte, vista la complessità e lo strascico che ha causato.
Tra le mozioni presentate (ritirata quella del consigliere Iannucci) spiccavano quella di Emilianna Credentino (Caserta nel Cuore) sulle modalità di affidamento del servizio comunicazione nel Concorso Ippico e quella di Norma Naim (Speranza per Caserta) sulla richiesta di ritiro della famigerata delibera 62/2016 circa l’istallazione di un biodigestore anaerobico in località Lo Uttaro. In entrambi i casi la maggioranza non ha retto la forza d’urto: per la prima questione l’assessore Borrelli ha parlato più che altro della dinamica e dei tempi della manifestazione sportiva che tornava in città dopo lunga assenza ma non ha spiegato come mai un bando fosse pubblicato sul sito istituzionale el comune e approvato in brevissimo tempo, alla presenza i una sola ditta partecipante. In particolare il capogruppo di Caserta nel Cuore Nicola Garofalo e Norma Naim stigmatizzavano il comportamento dell’amministrazione. Successivamente la mozione sul biodigestore provocava una lungo accorato intervento del sindaco Marino che difendeva la sua scelta ma sull’incalzare di altri interventi – alcuni anche dalla sua parte politica – che mettevano tutto in discussione. Da segnalare che Gianluca Iannucci – del neonato gruppo dei Confederati (Socialisti-Verdi-Terra Libera) – chiedeva l’inversione dell’ordine del giorno anticipandone i tempi; dal canto suo Norma Naim – presentatrice della mozione – chiedeva di non apportare modifiche, in quanto l’iniziale successione degli argomenti ne avrebbe consentito la trattazione dopo la pausa pranzo e quindi alla presenza di un numero superiore di cittadini e – probabilmente – anche di persone interessate provenienti dai limitrofi comuni di San Nicola la Strada, Maddaloni e San Marco Evangelista. La proposta di Iannucci veniva messi ai voti ed approvata. Prima però veniva anticipata – per problematiche dell’assessore Pica – della variazione di bilancio e al momento della votazione la minoranza abbandonava l’aula nel tentativo di far venir meno il numero legale. In fretta e furia i consiglieri della maggioranza facevano ritorno in aula e la delibera passava. Tornando allo Uttaro dopo l’esposizione delle motivazioni del sindaco – in parte anche condivisibili – l’assise conveniva sul fatto che l’istallazione del biodigestore è necessario, se non indispensabile, ma le riserve espresse dai più inducevano Marino a rivedere la sua posizione sulla localizzazione ed ora – quasi sicuramente – si andrà alla ricerca di una nuova postazione dove istallarlo. La seduta è stata quindi aggiornata al primo pomeriggio quando si tratterà tra l’altro di un altro argomento di scottante attualità, quale quello di norme da attuare in materia igienico-sanitario dove sono annunciate altre scintille tra le opposte fazioni.
SALVATORE ORLANDO
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