
[the_ad id=”19973″]
Raid di furti negli ultimi giorni a Caserta ed in pieno centro. I ladri pare che abbiano ultimamente preso di mira particolari oggetti, probabilmente molto redditizio da smerciare in modo più che scientifico. Particolari attenzioni sono riservate per esempio alle Vespe, molto delle quali datate e quindi di valore superiore. Una special, molto bella, è sparita sabato scorso in corso Trieste. Nel caso specifico si pensa ad una banda che agisce in modo mirato, servendosi di un furgoncino per asportarle via in un lampo. E’ scattato praticamente l’allarme tra gli amanti e possessori degli storici scooter della Piaggio divenute oggetti della vera e propria caccia piratesca. La raffica di furti che va avanti da circa una settimana è confermata dalle forze dell’ordine che hanno registrato un’impennata di questi furti con modalità velocissime e straordinariamente efficaci. Una Vespa tipo 50 special di colore bianco – quella della famosa canzone dei Luna Pop, ripristinata e reimmatricolata pochi mesi fa è sparita sabato scorso da un garage di Corso Trieste; uno scooter storico dello stesso tipo, di colore blu, sempre special 50, si è volatilizzato venerdì scorso in Via Ferrara, mentre era parcheggiata. I proprietari hanno con sé il libretto di circolazione, certo, i ladri potrebbero tentare di riprodurne uno simile, ma non è facile quando si tratta di un documento vecchio. Le forze dell’ordine non escludono che possa trattarsi di una banda specializzata in azioni di questo tipo che possa utilizzare il mercato illegale per smerciarle all’estero – dove il oppure smembrarle e vederli a pezzi. Azioni compiute comunque non a caso e dettagliatamente studiate a tavolino. Ma oltre alle vespe i topi di appartamento non si fermano nelle loro usuali quotidiane azioni di caccia a refurtiva di vario genere. Sempre su Corso Trieste nei giorni scorsi sono entrati nel loro mirino l’attico di un ingegnere e l’appartamento di un noto ginecologo in Piazza Aldo Moro. Oltre agli ormai immancabili scippi ai danni dei cellulari dei ragazzini proprio fuori la Reggia. Decisamente Caserta deve ancora crescere sotto l’aspetto della lotta alla microcriminalità.
Salvatore Orlando
[the_ad id=”13219″]

































