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Caserta. Oltre 200 voti, in una autentica corazzata, non le hanno consentito di entrare in consiglio comunale, ma Giovanna Maietta intensifica il suo impegno politico guarda alle varie problematiche con lo spirito di chi si pone sempre al servizio del territorio e dei cittadini. Plaude convintamente ai primi passi che sta facendo il sindaco e confessa candidamente di ritrovarsi – lei storicamente di centrodestra – in una coalizione dalle ideologie divergenti unicamente perché il candidato sindaco era il penalista casertano.
“Sin dalle prime Carlo Marino conferma quanto avevamo immaginato. Sta facendo buone cose, benché stia operando ancora da solo; auspico che anche quando si doterà del gruppo dei collaboratori possa conservare lo stesso spirito ed operare per il bene della città”.
Tra i mille problemi dell’incipit, il sindaco è alle prese con la composizione della giunta e Giovanna Maietta non disdegna di affrontare il problema dal momento che la sua mente è sgombra da qualsiasi gravame che l’argomento possa provocarle.
“Marino ha parlato di ‘eccellenze’ ed io condivido il suo orientamento. Di certo gli assessori non necessariamente devono rispondere alle esigenze di partiti o movimenti che hanno portato alla vittoria. Quello era un altro discorso, la campagna elettorale è servito per dare la guida a Caserta, ora dovrà essere essa ad individuare le figure opportune per realizzare il progetto. A poco servono i numeri usciti dalle urne se non sono conciliabili con le capacità e le professionalità che il ruolo richiede. Certo ilsindaco potrebbe essere tirato per la giacca dalle varie parti, ma secondo me sta tenendo la barra dritta e alla fine riuscirà a tenere a bada qualche mal di pancia che nel frattempo potrebbe svilupparsi”.
Un discorso che non fa una piega e a nulla serve cercare di trascinare la ‘pasionaria’ nella bagarre dialettica su un suo possibile coinvolgimento in giunta, dal momento che l’esecutivo dovrà necessariamente prevedere la famigerata ‘quota rosa’. Anzi le sue parole portano proprio da tutt’altra parte.
“I miei vent’anni di esperienza nel mondo del volontariato mi portano automaticamente a proseguire il mio percorso senza dover necessariamente avanzare proposte di autocandidatura. Dirò di più: il mio impegno su alcuni temi mi porta a sperare che il sindaco Marino tenga per sé le deleghe relative alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio ed in questo caso sarò lietissima di portare il mio contributo a 360° su tali problematiche”.
Nel frattempo però continua anche l’attività dell’associazione di cui è presidente, caserta Bene Comune…
“Stiamo elaborando una serie di progetti con l’Ordine degli Agronomi e con il Corpo delle Guardie Forestali – conclude Giovanna Maietta – per sviluppare la formazione di 12 giovani da inquadrare come Guardie Ambientali. Appena sarà pronta la Giunta formalizzeremo la proposta e chiederemo una convenzione attraverso la quali gli operatori possono mettere a disposizione la loro opera per tutelare il territorio, curare la piantumazione e la stabilizzazione di alberi, anche nel centro abitato, come avviene in tante altre città e restituire decoro al centro urbano ed alle periferie”.
Salvatore Orlando
































