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La sezione cittadina di Caserta del Partito Democratico sta vivendo una fase a dir poco turbolenta negli ultimi giorni, anche se qualche mal di pancia viene da molto lontano. La malcelata crisi si è aperta con le dimissioni di Maria Canzano, membro della sefreteria cittadina che il12 gennaio scorso, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’organo territoriale. L’allarme lanciato dalla giovane militante riscontrava un’eco profondo anche in altri componenti la segreteria toccando anche le coscienze di qualche consigliere comunale del partito. Alla presa di posizione dei vari tesserati non c’è stato alcun confronto dialettico nel coordinamento cittadino. A qualche giorno di distanza, il 17 di gennaio, persistendo il silenzio da parte del segretario cittadino alcuni componenti del coordinamento, il vicesegretario di sezione Vincenzo Battarra, il componente dellam segreteria Mario Troiano ed il consigliere comunala Antonio Ciontoli hanno inviato una richiesta di convocazione immediata del coordinamento. Per tutta risposta il segretario cittadino, anziché confrontarsi sul dissenso di merito che ha coinvolto alcuni elementi di spicco del partito cittadino, azzerava l’intera segreteria e ne nominava una nuova, limitando la rappresentatività del.l’intero partito e senza dar voce ad un confronto nelle sedi opportune.
“Noi riteniamo – si legge in un comunicato firmato da dodici esponenti del PD casertano – che questo comportamento esprima una concezione del partito e della politica autoreferenziale, antidemocratica, al di sopra di ogni regola e al di fuori della tradizione del Partito Democratico. E’ inaccettabile ed intollerabile, che il partito ‘democratico’ sia rappresentato in questo modo autoritario, che offende e mortifica gli ideali e le aspettative di tanti militanti, simpatizzanti, impedendone concretamente la partecipazione attiva. Dalla sua elezione ad oggi, a segretario cittadino, il partito non si è più confrontato sui temi politici e della città, impedendo anche l’elaborazione di proposte utili per l’amministrazione comunale: questo è tanto più grave dal momento che per la prima volta il sindaco della città è espressione del Partito Democratico. Tenuto conto delle gravi difficoltà che il Partito Democratico attraversa a livello cittadino, regionale e nazionale, manifestatesi anche con il grave insuccesso al referendum, riteniamo che il segretario debba avviare immediatamente la discussione sui rilievi avanzati circa il funzionamento del partito a Caserta, per pervenire all’individuazione di un gruppo dirigente, che affronti adeguatamente le prossime scadenze politiche, a partire dalle iniziative per il tesseramento, non più rinviabili”.
Firmato:
Antonio Ciontoli – Consigliere Comunale PD
Vincenzo Claudio Battarra – ex Vicesegretario, Coordinamento PD Caserta
Maria Canzano – Dimissionaria segreteria, Coordinamento PD Caserta
Mario Troiano – ex Componente Segreteria, Assemblea PD Caserta
Giovanna Abbate – Coordinamento PD Caserta
Raffaele Ausiello – Coordinamento PD Caserta
Pietro Canzano – Coordinamento PD Caserta
Angela Cerrito – Coordinamento PD Caserta
Mauro Desiderio – Coordinamento PD Caserta
Marta Tammaro – Coordinamento PD Caserta
Enrico Vellante- Coordinamento PD Caserta
Carlo Scatozza – Direzione Regionale PD
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