Caserta. Disagi nella raccolta dell’umido, la ricetta di Giovanna Maietta

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Caserta. Da qualche giorno si registrano disagi in diversi centri della provincia della raccolta della frazione umida. Disagi che a breve potrebbero diventare autentica emergenza. L’impianto – situato in Puglia – destinatario dei rifiuti pare abbia dei problemi che non si risolveranno a breve, per cui è necessario trattenere in casa la frazione e deporla solo quando arriverà il via libera. Un problema di non poco conto per i cittadini. Ad intervenire sull’argomento Giovanna Maietta, la paladina cittadina di problemi ambientali ed ecologici.

“Purtroppo l’emergenza registrata nel lontano 2008 non è del tutto debellata. Abbiamo cercato di sopperire sempre con misure tampone e periodicamente le carenze si ripresentano. Bisogna risolvere la questione una volta per tutte. Non è più il tempo di procrastinare ancora la realizzazione di un impianto che possa rispondere alle esigenze del caso. teniamo in vita da decenni due cementifici in piena zona abitata ma non riusciamo a dotarci di un impianto per il trattamento dei rifiuti che tra l’altro potrebbe anche eliminare la fase di trasporto dalla città alla piattaforma e da qui all’impianto. Quindo oneri suppletivi per i cittadini e carenza di indipendenza nel processo. Ora che Caserta – ma anche tanti altri comuni del circondario – si sono dotati di nuove amministrazioni sarebbe il caso di costituire un consorzio tra le varie amministrazioni, individuare una zona idonea e imprimere una accelerata all’operazione”.

Marino ha nominato parte del suo esecutivo, manca ancora qualcuno che possa essere da sprone nella materia ma Maietta dribbla con eleganza l’interlocutore.

“Una giunta di elevato spessore – osserva la Maietta – decisamente superiore a quelle viste negli ultimi periodi. Il sindaco ha saputo coniugare alla perfezione gli impulsi della politica con quelli delle professionalità ed esperienze, completando il quadro, quanto prima, con altre persone di primissimo piano. Una giunta non esclusivamente direttamente dipendente dal dato elettorale, ma che riesce a mettere insieme capacità ed espressioni del territorio, qualità che Marino ha tenuto come stella polare della sua azione. Maietta? – conclude la diretta interessata – non ha bisogno di perorare alcuna causa. Mi basta poter mettere a disposizione della città, come nel caso dell’emergenza rifiuti, il mio contributo e la mia esperienza. Non è importante se altri poi andranno a gestire – son convinta nel migliore dei modi – quanto è utile per Caserta e i casertani.

Salvatore Orlando