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A Caserta Campania Libera ha un nuovo responsabile cittadino. In seguito alle dimissioni per motivi personali di Gennaro Mona, il movimento di Luigi Bosco ha individuato immediatamente la successione: una scelta quasi naturale dal momento che ora il ruolo è ricoperto da Carmen De Rosa militante sin dalla prima ora di Terra del Sud, poi Terra Libera, ora Campania Libera.
“Mi lega a Luigi Bosco una vecchia amicizia – afferma la giovane sociologa casertana – che via via si è andata cementando sempre più, alla luce del percorso politico fatto insieme a lui in questi anni”.
Candidata alla Camera dei Deputati delle ultime Politiche nella lista di Scelta Civica, Carmen De Rosa ripone nella politica tutti i presupposti che la sua professione le trasferisce.
“Esercitare la ‘missione’ di sociologa significa profondere nella vita pubblica e privata passione, dedizione e altruismo; doti che forse latitano attualmente nel contesto di chi dovrebbe amministrare e garantire ai cittadini la salvaguardia di certi valori. La politica va intesa come servizio e ciascuno di noi deve mettere a disposizione della collettività le sue capacità e le sue esperienze. Con Campania Libera ho l’opportunità di portare alla luce queste mie aspirazioni e ho trovato tanti amici che condividono questa scelta”.
Va subito al dunque la nuova responsabile di Caserta.
“Come sociologa e madre di due bambini sento la necessità che qualcosa va cambiato per i nostri giovani e quelli che verranno. Non per altro le nostre priorità sono l’occupazione e le politiche giovanili. Siamo molto impegnati su entrambi i fronti, a partire dalla grave criticità che in questi giorni tocca il Bacino di Crisi di Caserta come pure tutte quelle iniziative che potranno permettere a chi si affaccia al mondo del lavoro di avere opportunità adeguate. Il nostro leader sta facendo tanto in questo ambito e noi siamo ben felici di assecondarne il cammino”.
La responsabilità della guida del gruppo non la trova impreparata, né tanto meno la spaventa.
“Campania Libera è un movimento e come tale non è strutturato come i classici partiti politici. In questo senso sentiamo l’esigenza di darci una nostra fisionomia, chiamando a ruoli di responsabilità tutte le intelligenze che – come abbiamo potuto constatare alle scorse amministrative – che possano dare un supporto adeguato ai cittadini. Tra non molto, anche a Caserta, avremo un Comitato nel quale chiameremo quanti possano mettere a disposizione le loro capacità, le professionalità e le esperienze per affrontare i problemi quotidiani. Abbiamo necessità di contare – quali operai della politica, come ci amiamo definire – su energie valide per il cambiamento, senza far ricorso al populismo. Alla città di Caserta va immediatamente restituita la dignità di capoluogo di provincia e con essa il ruolo di guida per l’intero territorio”.
La sua esperienza maturata in tanti anni di battaglie consente di affrontare questioni locali ma spingere lo sguardo anche oltre e le idee sono abbastanza chiare.
“Abbiamo raccolto tanti consensi, dopo il periodo della semina e negli ultimi due anni sono tanti gli amministratori e i cittadini che hanno sposato il progetto di Luigi Bosco. Ma non siamo paghi di quanto conquistato, puntiamo a crescere sempre più. Probabilmente non sono così lontane nuove elezioni politiche, a causa di una legge dichiarata illegittima e alla quale si sta ponendo rimedio. Sono convinta che se anche dovessimo andare alle urne in primavera, Campania Libera è pronta ad accettare la sfida che la storia impone”
Salvatore Orlando
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