
Caserta. A pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale interviene sul dibattito Roberto De Martino, segretario provinciale del Partito Comunista d’Italia e candidato nella lista ‘Mo c’è Speranza’ una delle due a sostegno di Francesco Apperti. Con dati e modalità, De Martino spiega in termini molto semplici il funzionamento dei fondi comunitari e regionali che favoriscono determinati interventi. Molto articolata la sua esposizione ma il succo del discorso è presto enunciato.
“Parlare di Politiche sociali spiega – De Martino – data la rilevante importanza dell’argomento, senza averne alcuna cognizione di causa (per molti) o per pura operazione di marketing elettorale (per alcuni) risulta per lo meno una mera affabulazione. Infatti il settore è regolato dalla legge nazionale 328/00 che recita “La Repubblica assicura alle persone e alle famiglie un Sistema Integrato di Interventi e Servizi Sociali, promuove interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza, previene, elimina o riduce le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia, in coerenza con gli articoli 2, 3 e 38 della Costituzione”. L’applicazione di tale legge è devoluta alle Regioni (con leggi applicative come la legge 11/07 e 666/11 per la regione Campania) e ai COMUNI (attraverso gli ambiti)”.
De Martino, a sostegno delle sue tesi ma ancor più nel tentativo di ristabilire la verità chiede a tutti i candidati Sindaci e alla giunta che verrà, per prima cosa di smetterla con dichiarazioni incompetenti e di vergognoso marketing elettorale, e di impegnarsi seriamente e concretamente per ristabilire la normale e dovuta (non ci vogliono improvvisazioni e improbabili riorganizzazioni, ci sono leggi chiare che devono essere applicate) funzionalità del sistema di servizi integrati.
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