
Diventa sempre più incandescente il clima politico a Caserta, in vista del voto del prossimo 5 giugno. Ad intervenire nella polemica è stavolta Ciro Guerriero, uomo di punta della lista Caserta Kest’è, una delle tre formazioni in appoggio a Gianfausto Iarrobino.
«È mia sia ferma intenzione quale candidato alla carica di Consigliere Comunale con la lista Caserta Kest’è , essere sempre chiaro e coerente. Riguardo ad un articolo apparso sulla stampa locale di oggi che vedeva quali protagonisti due candidati sindaci a confronto Riccardo Ventre – Carlo Marino, occorre fare delle precisazioni. Dalla testuale lettura delle risposte fornite dai due pretendenti alla fascia tricolore con molta onestà non si comprende il reale intento in merito alla ZTL, sembra solo un chiaro modo di confondere i veri propositi solo per ovviare ad una netta posizione che potrebbe poi portare a consensi o dissensi! Insomma il solito modo di fare politica. Ancora una volta, il sottoscritto prende una definitiva posizione in merito all’argomento e dichiara apertamente la visione di Caserta Kest’è: Caserta deve essere aperta al traffico fino a quando non sarà pronta a fornire adeguati servizi alla “ZTL”, potendo essere disposta la chiusura solo il fine settimana, laddove si intensifica l’accesso al centro cittadino. Insomma, conservare la ZTL così come è stata concepita, appare solo un modo di paralizzare le attività produttive del centro cittadino. In poche parole: ZTL sì ma non così. La chiusura al traffico definitiva può essere predisposta solo qualora si attivano servizi pubblici adeguati, indotti turistici e manifestazioni attrattive che permettano di incentivare l’economia cittadina e non di distruggerla.
































