Casapulla. Il portavoce in consiglio Santa Santillo a Bosco: “Che ne pensi della proroga sull’attività estrattiva nelle cave?”

Al termine del consiglio comunale celebrato nel pomeriggio a Casapulla ha chiesto la parola la consigliere del Movimento 5 Stelle Santa Santillo che ha inteso leggere un documento indirizzato al suo collega Luigi Bosco. Il consigliere regionale aveva da poco lasciato l’aula per cui sia il vicepresidente che guidava la seduta Michele Sorbo sia il segretario comunale Pietro Dragone rilevavano che, data l’assenza del destinatario della missiva, l’azione poteva ottenere poca efficacia, invitando la consigliere Santillo a rinviarne la lettura ad un’altra data. Non si è capito bene se l’intento della Santillo era quello di inserire l’argomento all’ordine del giorno, desiderio disatteso, ma tuttavia ha insistito a volerlo leggere, magari nella speranza che il consigliere Bosco, avendone appreso l’esistenza, si attrezzasse per dare una risposta. In pratica il portavoce 5 Stelle, premettendo che la Regione Campania lunedì 24 luglio scorso ha approvato una proroga al’attività estrattiva su 176, tra tutte le altre, cave allocate in aree di crisi o zone altamente critiche.

“La questione ambientale – ha scritto Santa Santillo – è una delle priorità della nostra azione, non a caso l’Ambiente è una delle ‘Cinque Stelle’ del nostro logo. Il consigliere regionale Bosco – dicono le cronache – si è allontanato dall’aula al momento del voto, purtuttavia non ha detto una sola parola su questa delibera approvata dai suoi colleghi in Regione. Questo silenzio è preoccupante poiché presta il fianco a due alternative: o Bosco non ha nulla da dire sull’argomento oppure non vuol dire nulla per non urtare la sensibilità del presidente De Luca”.

Le perplessità di Santa Santillo si acuiscono quando chiede al referente casertano di Campania Libera se sa che le attività estrattive hanno contribuito al devastante scempio del patrimonio paesaggistico, ma ancor più daranno il colpo di grazia alla realizzazione del Parco dei Colli Tifatini. Ricordando – infine – che in pari data il Consiglio Comunale di Caserta ha approvato – all’unanimità – una delibera diametralmente opposta a quella di Santa Lucia, delibera che il Consiglio regionale ha considerato carta straccia, invita il consigliere regionale Luigi Bosco ad offrire delucidazioni su quanto accaduto e, al contempo, chiede al sindaco di Casapulla Michele Sarogni di attivarsi, unitamente alle amministrazioni dei comuni interessati ad adottare qualsiasi azione o strumento per cercare di arginare il problema.

Salvatore Orlando

[wp_ad_camp_3]