
Affidano ad un manifesto murale i due consiglieri comunali di Casapulla Nicola Belluomo (Uniti per Casapulla) e Michele Sorbo (Cittadini Attivi) la risposta a chi li accusa di aver barattato con il sindaco Sarogni il voto utile per non abbattere l’amministrazione comunale in cambio di qualche poltrona. I due con l’astensione sul bilancio e subito dopo con quella su altre delibere di vitale importanza hanno permesso che il governo cittadino non ‘andasse sotto’ e continuasse – pur nella risicatezza dei numeri – ad andare avanti. Stuzzicati da più parti Belluomo e Sarogni escono alla scoperto e comunicano alla cittadinanza le proprie motivazioni.
‘Ci siamo limitati ad ascoltare – si legge nel murale – a sorridere, a cambiare strada, poiché dove l’ignoranza parla, l’intelligenza tace. Ora gli pseudo-politici sono arrivati al capolinea. Il collasso dell’attività amministrativa è causato esclusivamente da interessi personali e ripicche familiari, assolutamente da controbattere per scongiurare una crisi che avrebbe affossato ancor di più una città già oberata da debiti pregressi. Il nostro atteggiamento in consiglio non è stato politico, bensì un atto di responsabilità da non confondere con merce di scambio per entrare in maggioranza: non a caso abbiamo rigettato le offerte di entrare in maggioranza in maniera organica. Conserviamo la nostra identità, non rifiutando però di essere incisive nell’azione amministrativa sulla quale abbiamo sollecitato il sindaco e la maggioranza, subordinando il nostro impegno alla pianificazione di una serie di interventi che riteniamo indispensabili da perseguire: la riqualificazione urbanistica del Parco Moselli, quella di Viale del Silenzio, completamento dei lavori per restituire alla funzione naturale del plesso scolastico di Piazza Municipio, riqualificazione del centro storico e recupero architettonico di Via Stroffolini, impletamento della videosorveglianza nella zona nord, messa in sicurezza di Palazzo Buonpane e determinazione coi proprietari per la destinazione d’uso finale’.
Fin qui le motivazione del ‘passsaggio del Rubiccone’ ma non mancano frecciate a chi continua a contestare l’atteggiamento di Belluomo e Sorbo.
“Ci sono degli avvoltoi – spiegano i due – che si sono appollaiati sul letto del moribondo e aspettano la caduta dell’amministrazione per sconfessare recenti propositi di allontanarsi dalla politica per ritrovare la loro serenità familiare, non appena hanno subdorato la possibilità di tornare in gioco, alleandosi con i loro acerrimi nemici di lungo corso”.
Infine l’appello a quelli che hanno sostenuto e votato le liste ‘Cittadini Attivi’ e ‘Uniti per Casapulla’.
“Le due liste ai nastri di partenza nel 2014 sono ancora presenti in consiglio comunale, sono tuttora compatte coi candidati di quella tornata e non si identificano con gli scissionisti che si sono seduti al ‘tavolo della verità’ unicamente in cerca di fortuna”.
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