
[the_ad id=”13219″]
Ennesimo rogo a Casal di Principe. Colonne e colonne di fumo nero infestano l’area coinvolta, si presume un incendio di matrice dolosa le cui lingue di fuoco stanno bruciando cumuli di rifiuti altamente inquinanti, causando odori nauseabondi che rendono irrespirabile l’aria nel circondario.
Non è il primo rogo che si verifica in questa zona: molteplici sono gli episodi denunciati dai cittadini, che sono costretti a chiudere le finestre e a barricarsi in casa pur di non respirare questi odori. Rabbia e indignazione dei residenti, i quali sono stanchi di assistere a questi scempi ambientali quotidiani.
Questi roghi distruggono tutte le risorse, provocando un notevole inquinamento ambientale; spesso vengono utilizzati per evadere, in maniera criminale e illegale, i costi di smaltimento dei rifiuti.
Nonostante l’approvazione del D.L. 136/2013 in merito alle emergenze ambientali e industriali che reca disposizioni per le situazioni di emergenza ambientale in Campania, nonché ulteriori disposizioni per il reato di combustione illecita dei rifiuti viene decretato, la situazione non sembra migliorare.
































