Capodrise al voto. Centrocittà: “Basta con le ammucchiate”

 A dettare le linee le rappresentanti del movimento femminile Grazia Giaquinto e Maria Pia Caputo

Capodrise. Anche il movimento femminile dell’associazione CentroCittà attraverso le parole di due autorevoli esponenti fa sentire la sua voce alla vigilia dell’imminente campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale.

«Ammucchiate senza storia e senza futuro. Percepiamo – dichiarano Grazia Giaquinto e Maria Pia Caputo – il tentativo di qualche politologo da bar di voler radicalizzare lo scontro elettorale a Capodrise tra un ipotetico centrosinistra e un fantomatico centrodestra. Si tratta di una semplificazione brutale e puerile, fatta circolare al solo scopo di dividere la comunità, creare confusione, confondere le acque. Noi remiamo, al contrario – proseguono le due rappresentant il movimento – che, mai come questa volta, i cittadini saranno chiamati a scegliere tra politica e antipolitica, tra buona e cattiva amministrazione, tra chi è abituato a lavorare e chi produce solo chiacchiere. Un’idea, un progetto, se sono innovativi e realizzabili, che importanza ha se a proporli è una persona di sinistra o di destra? CentroCittà – aggiungono – ha una storia chiara e un’identità forte, che si nutrono della migliore tradizione del popolarismo cattolico, quella, per intendersi, che ha saputo rinnovarsi, sganciandosi da certi schemi ideologici nel Novecento. Sappiamo esattamente chi siamo e qual è la strada migliore da percorrere, ma sappiamo anche apprezzare e riconoscere il talento, che non è né di destra né di sinistra. A Capodrise c’è tanta voglia di partecipare, di confrontarsi, di fare insieme. E i soliti “noti” – concludono Giaquinto e Caputo – non riusciranno a frenare questo entusiasmo».