
Non hanno fatto in tempo a Firenze a divulgare i calendari definitivi del Campionato di Serie C che da Vibo Valentia rimbalza la notizia che la Vibonese è stata riammessa in Terza Serie. Una lunga battaglia portata avanti in prima persona dal presidente Giuseppe Caffo che, ostinatamente, ha difeso con le unghie e con i denti i diritti della società rossoblù. In effetto non si tratta ddi un ripescaggio, bensì di una riammissione in quanto le tesi calabresi vertevano sul fatto che l’esclusione dai quadri federali del Messina per inadempienze, comportavano la retrocessione all’ultimo posto della squadra peloritana nella stagione 2016-17. In virtù di ciò la Vibonese che, pur sconfitta nella finale play out col Catanzaro, non doveva partecipare alla post season, in quanto classificata al sest’ultimo posto della graduatoria. La dirigenza vibonese è stata sempre convinta della bontà delle sue tesi, al punto tale da riuscire a trattenere in panchina Sasà Campilongo, mettendogli a disposizione una formazione che può recitare un ruolo dignitoso nel girone C della serie C. La Corte di Appello Federale della FIGC ha poco fa diffuso il comunicato col quale accoglie il ricorso a firma del presidente Sergio Santoro. Alla luce di ciò, quasi sicuramente i calendari non dovrebbero subire variazioni di rilievo, dal momento che la Vibonese potrebbe essere abbinata, giornata per giornata, alle squadre per le quali era previsto il turno di riposo. Per cui il ritorno di Sasà Campilongo al Pinto potrebbe avvenire sabato 16 settembre.
Salvatore Orlando
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