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Contro la capolista Juve Stabia la Casertana disputa la miglior delle partite finora disputate e conferma che contro le ‘grandi’ i falchetti si esaltano e scendono in campo senza alcun timore reverenziale. Era successo già a Lecce (5^ giornata) ed oggi lo spauracchio è stato domato non solo con una partita accorta e di contenimento come successe a Via del Mare, bensì giocando a viso aperto, creando numerose occasioni da rete che solo per un soffio non sono state concretizzate. Ovvio che l’euforia contagia tutto lo spogliatoio fino a sconfinare nei vertici dirigenziali con un vicepresidente Palomba che fa il suo debutto in sala stampa visibilmente contento. Al punto tale che si sbilancia anche sull’immediato futuro.
“Una gara eccezionale – dichiara l’imprenditore napoletano – con tutta la squadra e lo staff tecnico da elogiare per come hanno lavorato in settimana, come hanno affrontato la gara e come hanno rintuzzato tutte le velleità della Juve Stabia, venuta al Pinto coi suoi 28 punti in classifica e con la convinzione – da prima in classifica e con uno straordinario numero di tifosi al seguito – di poter gestire al meglio la gara. Ed invece le ‘vespe’ devono ringraziare l’atteggiamento dell’arbitro che ha condizionato non poco i 90′. Lo stesso gol subito è dovuto non tanto alla semplice inferiorità numerica causata dall’espulsione di Carriero, bensì a quella doppia, poiché il direttore di gara non consentiva a De Marco di riprendere il suo posto e quindi ci siamo ritrovati in nove a contrastare l’episodio cruciale della partita”.
Ma nel corso della conferenza stampa il vicepresidente fa anche un annuncio di non poco conto. Chiama Giovanni Pascarella, che attraversa il corridoio antistante la sala ‘Mario Iannotta’, a sedere sulle sedie degli oratori ma il presidente onorario declina l’invito, salutando tutti con un eloquente ‘ci vediamo domani’. Il che fa supporre che nelle prossime ore è programmato un incontro al vertice tra la dirigenza rossoblù.
“E’ vero – ammette Palomba – domani ci vedremo per apportare ulteriori variazioni all’assetto della Casertana. Ci resta ancora qualche ulteriore perfezionamento da fare allontanando qualche ‘mela marcia’…
Alla domanda di approfondimento il dirigente della Casertana rimanda il tutto alla giornata di domani. Ovviamente la curiosità spinge a chiedersi chi sono le ‘mele marce’. Solo a livello di ipotesi, si può pensare a qualcuno più volte negli ultimi tempi finiti nell’occhio del ciclone. D’altra parte non è più un mistero che il presidente D’Agostino è in stretto contatto con Perinetti, attuale direttore sportivo del Venezia, col quale si sente spesso ed a lui si ispira per cercare di rendere il progetto Casertana quanto più dignitoso possibile. E da questo connubio potrebbe scaturire l’idea di riportare al Pinto nientemeno che Beppe Materazzi, l’allenatore che proprio da Caserta spiccò il volo per una carriera pregna di soddisfazioni. Non è dato sapere se il ruolo di Materazzi potrebbe essere quello di un semplice consulente della società – qualcosa di molto simile a quello ricoperto a Foggia qualche anno fa – o quello di un vero e proprio direttore generale. Il ritorno del tecnico sardo sarebbe accolto con molta soddisfazione a Caserta, sia per i trascorsi all’ombra della Reggia, sia per la notevole esperienza accumulata a tutti i livelli. Senza contare che il suo contributo potrebbe portare ad una crescita tecnica esponenziale di Andrea Tedesco, l’uomo su cui ha scommesso questa dirigenza.
Salvatore Orlando
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