Calcio/Lega Pro. La Casertana ‘espugna’ il Pinto, Rajcic e Corado stendono il Siracusa

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CASERTANA-SIRACUSA 2-0

Casertana: Ginestra, Finizio, Pezzella, De Marco (69′ Giorno), Rajcic, Corado, Matute, D’Alterio, Rainone, Orlando (76′ Lorenzini), Carlini (61′ Giannone). All.: Tedesco.

Siracusa: Santurro, Dentice, Baiocco, Turati, Longoni  (43’ Valente) , Giordano, Catania, Spinelli, Talamo (54′ Scardina), Palermo (62′ Dezai), Pirrello. All.: Sottil.

Arbitro: Natilla di Molfetta (Ruggieri e Micaroni di Pescara)

Reti: 45’ Rajcic, 49′ Corado.

Note:  giornata primaverile, terreno in discrete consizioni; spettatori 2000 circa, con 19 tifosi ospiti; ammoniti Turati, Talamo, Giordano (S); Pezzella, Finizio (C), rec. 1′ e 4′

Dopo circa due mesi la Casertana trova la vittoria in casa. Lo fa ai anni del Siracusa palesando ulteriori passi in avanti dopo il pareggio che sa aveva lasciato un po’ di amaro in bocca contro la capolista Juve Stabia. E la partita non era i quelle più semplici, perché era facile prevedere che l’avversario era uno di quelli saliti al Pinto in condizioni tattiche da non concedere troppo. Il primo tempo scorre via senza particolari emozioni, conclusioni a rete non se ne contano se non in un finale abbastanza concitato. Prima (36′) un cross dalla destra impegna Santurro alla respinta, palla raccolta da De Marco che da lontano spara in gol, ma l’arbitro ferma tutto per un fallo subito al portiere ospite, rimasto a terra e impossibilitato a neutralizzare il missile. Anzi l’azione scalda un po’ gli animi e i falchetti sono abili a non perdere la testa. Al 45′ anzi trovano quella di Rajcic che imbeccato da Pezzella riesce a deviare in gol. Rabbiosa reazione ospite e Catania su punizione di Valente chiama ad un grande intervento di Ginestra.

Nella ripresa il Siracusa è chiamato a ribattere il vantaggio rossoblù ma le sue ambizioni sono soffocate immediatamente dal raddoppio. Corado recupera palla sulla tre quarti ed dal limite fa secco Santurro pescato in  controtempo. Per i siculi di Sottil la strada i fa in salita. La difesa dei falchetti si dimostra ancora una volta reparto i tutto rispetto e gli ospiti sono costretti a conclusioni da fuori, di quelle che non fanno perdere il sonno a Ginestra. L’unico brivido per i padroni di casa un tiro-cross colpisce la parte alta della traversa. Poi sul finire ci prova Catania ma Ginestra ancora una volta, dopo aver respinto il tiro di Giordano, gli va a chiudere lo specchio ella porta.

Finisce con una vittoria molto salutare, sia per la classifica che per le spirazioni del neo presidente D’Agostino che tra 48 ore dovrebbe diventare proprietario unico del club.

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