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COSENZA-CASERTANA 1-2
Cosenza: Perina, Corsi, Tedeschi, Caccetta, Statella, Meroni, Baclet (64′ Ganbino), Ranieri (66′ Criaco), Mungo, Filippini (80′ D’Anna), Scalise. A disposizione: Saracco, Capece, Cavallaro, Appiah, Bilotta, Madrigali, Abatematteo. All.: Roselli.
Casertana: Ginestra, Finizio, Lorenzini, Rajcic (69′ Taurino), Corado, Ramos, Matute, D’Alterio, Carriero (77′ De Marco), Orlando (67′ Giorno), Carlini. A disposizione: Fontanelli, Anacoura, Pezzella, Giannone, De Filippo, Rainone, Colli, Ciotola. All.: Tedesco.
Arbitro: Balice di Termoli (Falco di Bari e Dibenedetto di Barletta)
Reti: 67′ Caccetta: 83′ Ramos; 91′ Carlini (rig)
Note: terreno in buone condizioni, spettatore 1700 circa di cui una cinquantina provenienti da Caserta; angoli 9-4 per il Cosenza; ammoniti Mungo, Carlini, Statella e Perina ; rec. 0′ e 4′
Dodicesima giornata del campionato di Serie C e il tabellone propone il match tra Cosenza e Casertana. Due formazioni alla ricerca della propria identità stante i risultati alterni delle ultime giornate. I silano dopo tre vittorie consecutive sono incappati in due sconfitte di fila (a cui aggiungere anche il ko in Coppa), mentre per i falchetti la vittoria è ormai un ricordo risalente a circa un mese e mezzo fa. Per Roselli come per Tedesco i tre punti sono fondamentali per scacciare via una crisi che potrebbe anche portare a traumatiche conseguenze. Confermato sugli spalti il gemellaggio tra le due tifoserie rossoblù.
Assenze pesanti dall’uma e dall’altra parte condizioneranno il match. Il Cosenza deve rinunciare a Blondett che non ha recuperato dal malanno muscolare mentre Perina è regolarmente in campo come pure l’ex Baclet; Tedesco ‘si conserva’ Rainone e Giannone sostituiti rispettivamente da Lorenzini e Ramos. batterà il calcio di inizio la Casertana.
Il primo tempo non offre particolari emozioni, le conclusioni a rete si contano sulle dita di una sola mano e sono affidate a sporadiche iniziative degli uomini puù rappresentativi dei due schieramenti. Mungo da una parte a Carlini dal’altra cercano di prendere per mano le rispettive squadre, poco assecondati però dai compagni. E’ proprio Domenico Mungo a dare l’unico sussulto della prima parte della gara (10′) mettendo alle spalle di Ginestra un pallone lanciato in profondità da Statella ma è tutto fermo per la posizione di fuorigioco da parte del rossoblù cosentino. La Casertana opta per il lungo possesso per cercare le ripartenze: Carlino, come sempre, si abbassa fino alla tre quarti, ma è ovvio che non trovando sponde adeguate, quando arriva alla conclusione la lucidità non è delle migliori. Al 28′ per esempio l’ex Frosinone offre un buon pallone a Matute ma la conclusione è fin troppo debole. Due tentativi di Mungo (28′ e 38′) dopo azioni personali e una di Baclet, servito da Filippini, si spengono ben lontano dalla traversa di Ginestra.
Il secondo tempo si annuncia più scoppiettante sin dai primi minuti. Dopo due giri di lancette la difesa ospite si addormenta e permette a Scalise di portarsi a tu per tu con Ginestra ed il portiere lo antricipa con una uscita disperata. Al 4′ Matute dopo un batti e ribatti in area viene contrato al momento ella conclusione da Statella. Un minuto dopo Perina è chiamato al doppio intervento prima da Orlando e poi da Carriero. al 10′ occasionissima per la Casertana: Ramos dalla sinistra fa partire il cross per la testa di Carriero che sfiora la traversa. Sembra il canto del cigno per la squadra di Tedesco che da questo momento sparisce dal campo. Il Cosenza guadagna campo e cominciano a fioccare le azioni da rete per Filippini e compagni. Il forcing è premiato al 22′: su calcio d’angolo del neo entrato Criaco svetta la testa di Caccetta che infila Ginestra nell’angolino basso alla sua sinistra. I silani insistono alla ricerca del ko e solo due miracoli di Ginestra evitano il tracollo, prima (32′) su una botta sicura di Gambino e qualche istante dopo su una conclusione dalla distanza di D’Anna. La Casertana cerca di uscire dal guscio e guadagna all’83’ una punizione sul vertice destro dell’area. Emblematico il gesto di Carlini che a gran voce chiama a sé Ramos, finta la battuta e lascia all’esterno la botta che va ad infilarsi nell’angolino alto alla sinistra di Perina. Gran bel gol e felice intuizione dell’ex Frosinone che ha creduto nelle capacità balistiche del suo giovane compagno. Raggiunto il pareggio i falchetti non concedono più nulla agli avversari, anzi trovano la rete dell’exploit ancora con Carlini che recuperato palla sulla tre quarti, si fa tutto il campo in direzione Perina e giunto al limite appoggia per Corado che viene messo giù dal portiere di casa. Inevitabile il calcio di rigore che Carlini trasforma al rimo minuto di recupero. Il vantaggio ospite è legittimato anche da un successivo palo colpito dal cileno Corado.
Finisce al Gigi Marulla con la terza vittoria in trasferta per la Casertana che risolto qualche problema, almeno sotto l’aspetto del risultato manda sul baratro i cosentini giunti alla quarta sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa.
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