Calcio/Lega Pro. Casertana senza nerbo al San Filippo, il Messina torna alla vittoria

[adrotate banner=”4″]

Decima giornata di campionato con la Casertana impegnata al San Filippo di Messina. Il fischio d’inizio – fissato alle 16,30 – segue di pochi minuti la fine di altri match che interessano da vicino i rossoblù. I provvisori vantaggi di Fondi (1-0 sul Siracusa) e Taranto (1-0 all’Esseneto contro l’Akragas) penalizzano i falchetti che vedono avvicinarsi pericolosamente anche il Francavilla che conduce (1-0) in casa sulla Vibonese. Ovvio che Carlini e compagni devono rispondere con una vittoria sullo stretto contro una squadre che nell’ultima settimana ha cambiato non poco i suoi connotati. In attesa delle formazioni ufficiali c’è da registrare tre defezioni certe nell’undici di Tedesco: Pezzella è squalificato mentre Giannone non è riuscito a recuperare il problema muscolare. Dovrebbe tornare nell’undici di partenza il difensore Potenza dopo circa un mese di stop. Sul fronte gialloroso il nuovo tecnico Lucarelli punta sull’ex Matera Madonia per sopperire all’assenza di Pozzebon. Sugli spalti una ventina di tifosi giunti da Caserta.

AGGIORNAMENTO ORE 16,15. Le formazioni ufficiali.

MESSINA: Berardi De Vito, Maccarone, Ferri (56′ Palumbo), Musacci, Milinkovic, Madonia (76′ Akrapovic), Foresta, Rea, Mancini, Grifoni (63′ Capua). A disp. Russo, Bramati, Fusca, Ricozzi, Bruno, Rafadi, Gaetano, Mileto, Marsegna. All. Lucarelli

CASERTANA: Ginestra, Finizio (46′ Colli), Lorenzini, Potenza, Corado, Ramos, Matute, D’Alterio, Carriero, Orlando (60′ Ciotola), Carlini. A disp. Fontanelli, Giorno, De Marco, Rajcic, Bernardes, de Filippo, Taurino, Porcaro. All. Tedesco

ARBITRO: Schirru di Nichelino (Vecchio e Cantafio di Lamezia Terme)

RETI: 16′ Madonia; 19′ Rea; 47′ Corado

NOTE: giornata mite, terreno in condizioni  non ottimali; spettatori 1200 circa, con una trentina provenienti da Caserta; ammoniti Carlini, Milinkovic, Rea, Foresta, D’Aterio, Carriero, Berardi; allontanato all’86’ dalla panchina l’allenatore della Casertana Tedesco; angoli 9-6 per la Casertana; rec. 2′ e

 

Ritmi sostenuti fin dalle prime battute con le due squadre che non si lasciano andare ad atteggiamenti speculativi. La Casertana, come spesso accade, cerca di metterla sulla pressine nella tre quarti avversaria ma i primi tentativi risultano alquanto approssimativi. E Corado a tentare la via della rete al 7′ ma la sua conclusione è velleitaria. Il Messina aspetta e riparte. E alla prima vera occasione passa. Finizio pasticcia sulla tre quarti e dà il via libera a Ferri che pesca sulla sinistra Madonia, il cui diagonale non dà scampo a Ginestra. Passano appena 3′ e l’estremo difensore rossoblù capitola ancora. Su calcio d’angolo battuto da Malinkovic, Rea in piena area è libero di saltare tutto solo e colpire per il 2-0. A dividersi le responsabilità dell’uno-due subito dai falchetti di Tedesco sia la inconsistenza tenuta tecnica, sia una certa disinvoltura nell’affrontare gli avversari molto più motivati. La reazione è pressoché inesistente e i locali legittimano il,m vantaggio con un’altra azione in profondità che Foresta non riesce a concretizzare. Alla mezz’ora Maccarone, sempre su corner alla destra, anch’egli tutto solo in area di poco non cala il tris. Dopo un debole tentativo di Corado (37′) l’argentino accorcia le distanze sfruttando un cross dalla sinistra di Carlino.

Nell’intervallo Tedesco esclude dalla contesa Finizio, mandando in campo Colli. Il gol messo a segno nel recupero non dà la vigoria necessaria alla Casertana di andare all’arrembaggio ad inizio ripresa. Il Messina riesce a tenere a bada il continuo possesso palla ospite non dando mai loro la possibilità di penetrare nelle retrovie giallorosse. Al 16′ buona combinazione Madonia Mancini con quest’ultimo davanti a Ginestra ma il pallonetto finisce alto. Dal 20′ la Casertana produce una lunghissima pressione che frutta un paio di punizioni pericolose e qualche corner ma gli esiti non sono quelli sperati. I falchetti in mancanza di capacità di manovra si affidano alle palle inattive ma anche in questo caso difettano precisione e determinazione. Il signor Schirru di Nichelino concede sei minuti i speranza, ma al terzo Milinkovic colpisce un palo pieno e pochi istanti dopo non riesce a trovare un compagno libero di battere a rete. Il Messina riesce tenere la palla lontana da Berardi e Lucarelli riesce a bagnare il suo esordio in campionato con una legittima vittoria

[the_ad id=”13219″]

[the_ad id=”19973″]