Calcio Giovanile. La Casertana è quarta al Torneo Shalom ma porta a casa il Trofeo Fair Play

JUVE STABIA – CASERTANA 3-0

JUVE STABIA: Esposito, Boccia (Arno), Vilardi (Spavone), Marrone, Annibale (Daniele), Provvisiero (Del Prete), Ruocco (De Cicco), Fibiano, Pistola (Izzo), Massaro (Capasso), Solimeno; a disp.: D’Agostino, Arno, Izzo, Loffredo; all.: mister Giovanni Macone

CASERTANA: Martellone, Landolfo, Leonetti, Moccia, Nespoli (Murolo), Valentino, Letizia, Panico (Chiacchio), Porrino, Matese (Pragliola), Ucci; a disp.: Guadagno, Festa, Bottigliero, Nappo, Matino. All. Antonio Di Nardo.

 

In attesa del debutto al Ceravolo della prima squadra, per la Casertana arriva una bella notizia da Pietralcina dove la sua squadra Allievi guidata da Antonio Di Nardo è stata tra le protagoniste della  33esima edizione del Trofeo Shalom “Tabacchi Collarile Cup”: dopo la fase di qualificazione con la sfortunata partita col Benevento (falchetti superati solo nei minuti di recupero) e la clamorosa rimonta con la Paganese (primo tempo chiuso sullo 0-3 e poi il clamoroso pareggio), la notizia che riempie d’orgoglio il presidente D’Agostino e tutto lo staff rossoblu è che ai giovani falchetti è stato riconosciuto il premio ‘Fair Play’ come squadra (Trofeo San Pio) ed individuale (Premio Diego Mulè) per il calciatore Gabriel Pio Moccia.

Ad aggiudicarsi il prestigioso trofeo è stato il Benevento che in finale ha battuto il Foggia per 3-2.

La prima gara del pomeriggio è stata la finale per il 5° e 6° posto che è stata vinta di misura dalla Paganese sull’Avellino: a decidere è stata una rete di Maggio che ha infilato la porta avversaria con un tiro da fuori area che si è insaccato sul secondo palo.

Nella finale per il 3° e 4° posto si sono affrontate Juve Stabia e Casertana: a prevalere sono le “Vespette” sui “Falchetti” per 3-0. Stabiesi in vantaggio dopo soli 2’ con Fibiano che anticipa il portiere avversario in uscita e lo supera con un pallonetto; lo stesso Fibiano raddoppia al quarto d’ora con un preciso rasoterra che si insacca sul secondo palo; la terza rete arriva nel finale di gara e la sigla Pistola che soffia il pallone al centrale difensivo dei rossoblù, supera anche il portiere in uscita e deposita comodamente in rete.

La finalissima vedeva, come già detto, in campo il Benevento, per la terza volta nelle ultime tre edizioni, ed il Foggia che al debutto riesce a conquistare l’atto finale del torneo. I giallorossi di mister Bovienzo sbloccano la gara al 9’ con Dublino che vede respingersi la sua prima conclusione ma poi riesce a ribadire in rete la respinta. Il Benevento sfiora il raddoppio ma alla mezzora subisce il pari dei rossoneri: cross di Fiore dalla destra e preciso colpo di testa di D’Amaro che si insacca nell’angolino di sinistra. Nella ripresa il Benevento si riporta in vantaggio all’8’: corner dalla destra di Pastina, Peluso salta più di tutti e fa 2-1. Al 20’ arriva la terza rete giallorossa: ancora angolo di Pastina, ancora colpo di testa di Peluso che, però, viene respinto, sulla palla si avventa Di Serio che ribadisce in rete. A pochi minuti dalla fine il Foggia si riporta sotto: cross dalla destra sempre di Fiore e Ciamarra sigla la rete del 3-2 che non cambierà più fino al triplice fischio.

Oltre ai premi per le squadre dalla 1a alla 6a, sono stati assegnati anche premi “speciali”: il premio di miglior allenatore è stato assegnato a mister Pasquale Bovienzo, allenatore del Benevento; il premio di miglior Portiere del Torneo è andato all’estremo difensore del Foggia, Davide Di Stasio; il miglior giocatore della finale è risultato essere il capitano del Benevento, Michele Peluso; il premio “fair play”, intitolato alla memoria di “Diego Mulè” è stato vinto da Gabriel Pio Moccia, calciatore della Casertana; il premio quale capocannoniere della manifestazione è stato vinto dallo stabiese Michael Fibiano; il miglior arbitro del torneo è stato il signor Antonio Caputo, della sezione Aia di Benevento; il miglior giocatore del 33° Trofeo Shalom è stato il giallorosso Siriki Sanogo mentre la “San Pio Cup”, che premiava la squadra più corretta del torneo, è andato alla Casertana.

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