
Irtet Bk Casapulla – Sammaritana Bk S. Maria la Carità 67-49 d1ts
IRTET CASAPULLA: Benenato 6, Di Lorenzo 17, Bonsignore 3, Olivetti 16, Maiello 2, Pietropaolo, D’Addio, Damiano, Nacca E. 8, Avella, Lillo G. 2, D’Aiello 13. All. Monteforte
SAMMARITANA BASKET: Senatore 9, Lambiase ne, Lieto 9, Faiella 4, La Marca 4, Maisano, Gargiulo 3, Sicignano, Abenante 8, Vaccaro 10, Accardi 2, Vuolo. All. Morra
ARBITRI: Petrillo e Dell’Infante di Avellino.
PARZIALI: 10-112, 24-21, 38-39, 49-49.
Continua il sogno dell’Irtet Casapulla che ha bisogno di un overtime per centrare la seconda finale promozione degli ultimi tre anni.
Nell’elimination game del PalaNatale i gialloviola si impongono 67-49 sulla Sammaritana Basket, avversaria coriacea, capace di non mollare un centimetro fino al 40’.
Senza lo squalificato Pavone, i casapullesi partono maluccio e subiscono ancora la fiscità di Vaccaro, che inizia a fare la differenza come in gara-2. Di Lorenzo tiene aggrappati i suoi con quattro punti di seguito e finché si corre ai padroni di casa va anche bene. A difesa schierata però si soffre e così Vaccaro e Senatore costruiscono il primi mini-vantaggio (6-10 al 7’), sfruttando i tanti turnover dei locali e La Marca consente a SMLC di doppiare i rivali. L’uscita momentanea di Vaccaro per un taglio all’arcata sopraccigliare favorisce il rientro dell’Irtet che trascinata da Olivetti chiude indietro di un possesso alla prima pausa (10-12 al 10’). L’ingresso di Gargiulo dà maggiore rapidità ai rossoblu ospiti ed è proprio il folletto di scuola Scafati a tenere a distanza, assieme a Senatore, la truppa di coach Monteforte. Col passare dei minuti le difese prendono sempre più il sopravvento, così come i fischi del duo in grigio ed il Casapulla è in bonus dopo appena 3’47”. Fortunatamente a cronometro fermo SMLC non brilla (1/6 nel quarto) e così la frontline D’Aiello-Olivetti impatta a quota 18. L’assenza di Vaccaro facilità il compito dei padroni di casa, che con il quintetto alto si disimpegnano meglio e grazie a Peppe Lillo operano il primo sorpasso (20-18, -2’48”). Capitan Accardi prova a rispondere sul fronte opposto, ma l’inerzia è tutta gialloviola: Olivetti e Di Lorenzo griffano il 24-21 di metà gara.
Il Casapulla esce meglio dalla pausa lunga ed attacca costantemente il ferro; Benenato e Di Lorenzo (tripla) fanno volare l’Irtet sul 29-21 in ‘1’15”, ma poi si sveglia Lieto e con 4 punti di fila (inclusa una bomba) dimezza il gap. D’Aiello risponde immediatamente dai 6,75 e Benenato contribuisce a ristabilire le distanza (34-27 al 25’), ma il rientro di Vaccaro è un fattore decisivo per i partenopei. Ecco servito un break di 0-10, aperto da Senatore e finalizzato ai contropiede di Abenante (6 punti nel periodo) e dalle giocate in vernice del totem sammaritano, abile a blindare il proprio pitturato ed a catturare ogni carambola su entrambi i lati del campo. Il Casapulla non vede più il fondo della retina per oltre 4’, ma poi riprende quota con Di Lorenzo ed Olivetti , prima del controsorpasso al 30’ griffato Abenante (38-39 al 30’). L’equilibrio regna sovrano anche nel quarto parziale, quando la partita si incattivisce e si lotta su ogni pallone. Vaccaro incide un po’ meno, Senatore è controllato alla perfezione da Olivetti e, nonostante i casertani fatichino a correre ed a far circolare palla, D’Aiello non permette ai viaggianti di scappare. Di Lorenzo in regia appare in debito di ossigeno e soffre le incursioni di Abenante che mantiene avanti i suoi (44-46 -2’30”). Ancora D’Aiello (6 punti nel quarto quarto) pareggia i conti con 1’22” sul cronometro, e sul possesso seguente Di Lorenzo la scippa a Gargiulo. L’esterno ospite è costretto a fermarlo con un antisportivo, che frutta il +3 (49-46), grazie al jumper di Di Lorenzo allo scoccare del 39’. Le forzature da ambo i lati si sprecano e nel marasma generale è Lietro a trovare una tripla stellare con 17” da giocare. L’ultimo possesso è ancora per l’Irtet, ma le preghiere gialloviola non vengono accolte. Si va così al supplementare, ma stavolta non c’è storia: l’eloquente 18-0 non rende però merito alla Sammaritana. Che resta in vita fino al -5 di Benenato a 3’ dal termine, ma poi crolla sotto i colpi di Nacca che manda a bersaglio due traccianti dall’arco e converte i liberi derivanti dall’espulsione del coach rossoblu. Otto punti in fila che valgono il 62-49, prima che la ‘second unit’ (altra tripla di Bonsignore e liberi di Maiello) metta il punto esclamativo e archivi la pratica sul 67-49 finale. In finale i casapullesi se la vedranno con il BaskeTorre Torre Annunziata, già affrontato tre volte in stagione (compresa la coppa di Lega). In tutte le occasioni il fattore campo è saltato. L’appuntamento per domenica 22 maggio.































