
Irtet Bk Casapulla – Al Delfino Bk Mugnano 87-81 d1ts
IRTET CASAPULLA: Benenato 10, Pavone 14, Di Lorenzo 20, Olivetti 11, Maiello ne, Pietropaolo 9, Damiano 1, Nacca E. 8, Avella ne, Lillo G., D’Aiello 14. All. Monteforte
AL DELFINO MUGNANO: Sarnataro, Montanaro 4, Cotena ne, Federici 16, Pascarelli 4, Civita 2, Del Duca 19, Carrozzo 17, Tavassi 3, De Gregorio 2, D’Angelo 14, Cositore. All. Olivo
ARBITRI: Marotta e Argenio di Avellino.
PARZIALI: 21-23, 39-43, 52-58, 71-71.
Emozioni a non finire al PalaNatale, dove un’Irtet tutto cuore esce vincitrice da 2 ore e 15’ di battaglia pura contro un ottimo Basket Mugnano, arresosi solo all’overtime 87-81. I gialloviola compiono così l’upset e volano in semifinale dove attendono la vincente di Capo Miseno-Sammaritana.
L’avvio di gara dell’Irtet è sfolgorante (7-2 in 1’) con Bennato, Olivetti e Pietropaolo sugli scudi. I ritmi alti favoriscono i padroni di casa ma ben presto, i viaggianti riescono ad imporre il proprio gioco. Carrozzo trascina i suoi al sorpasso con 7 punti filati e soprattutto in difesa l’Al Delfino è bravo ad occupare l’area ed a concedere poco ai casapullesi. Federici entra in ritmo e con una tripla ed un gioco da tre punti regala la prima fuga ai gialloblu di Olivo (11-19 -3’22”) chiudendo un break di 17-4. Il Casapulla prova a muovere più la palla e grazie alle penetrazioni di Di Lorenzo e Nacca risale la china, ma scivola nuovamente indietro grazie alla serie di liberi di D’Angelo. L’ingresso di Pavone cambia marcia ai casertani, molto più reattivi, e col quintetto piccolo i locali tornano a -1 grazie alla produzione di Benenato. Alla prima pausa si va sul 21-23, ma il Mugnano ha il pallino del gioco in mano. Federici è molto concreto, mentre Nacca prova a tenere in vita in suoi, centrando il bersaglio dai 6,75 (24-25). Olivetti e Carrozzo danno vita ad un duello sia fisico che nervoso, ma a guadagnarsi il palcoscenico è Del Duca, sempre pronto a ricacciare indietro ogni velleità di risalita di Lillo e soci. Serve una giocata di Pietropaolo per ritrovare il pari a quota 35 (a -2’45”), ma entrambe le formazioni rallentano. I tanti fischi del quantomeno discutibile duo arbitrale spezzettano il match e prenotano tanti viaggi in lunetta agli ospiti, quasi infallibili a cronometro fermo. Carrozzo torna ad essere un fattore in vernice e con D’Angelo riporta avanti i suoi a metà gara (39-43 al 20’).
Quando si torna a correre Olivo piazza una 1-3-1 che ingabbia l’attacco di casa, molto poco reattivo. Il Casapulla perde fiducia, D’Angelo punisce dalla lunga distanza, mentre Del Duca e Pascarelli portano i napoletani sul +13 (45-58). A facilitare il compito del sodalizio dell’hinterland è anche l’orrido 4/11 dalla lunetta nel quarto dell’Irtet e solo un break di 7-0 griffato Di Lorenzo-Pavone (tripla a -3” da riposo) tiene in vita il team di stanza sull’Appia (52-58 al 30’). D’Aiello e Pavone (che sgancia due bombe) le provano tutte per riavvicinare la truppa di Monteforte, ma Federici e l’efficacissimo Del Duca (top scorer dei suoi con 19) costruiscono un buon margine di sicurezza (61-66 al 34’). Carrozzo viene finalmente contenuto con raddoppi in post basso e pian piano, grazie anche ad un atteggiamento difensivo migliorato, il Casapulla si riavvicina. D’Aiello e Di Lorenzo rifanno sotto i gialloviola, Mugnano non segna per oltre 3’ e così Pavone piazza il sorpasso a 2’16” dalla sirena. D’Angelo e Montanaro (da 3) provano a dare la spallata decisiva (67-71 a -1’20”), ma l’Irtet ci crede e, malgrado qualche spreco dalla linea della carità, trova il pari con i personali di Di Lorenzo e Benenato (10+8 rimbalzi), con 9” sul cronometro. Carrozzo esce per falli e l’ultimo assalto del Mugnano non sortisce effetti.
La gara si prolunga, Del Duca e Federici sparano le ultime cartucce portando a +4 l’Al Delfino (71-75 al 41’), ma un siluro di D’Aiello evita la fuga. Proprio il lungo gialloviola ( serata da 14+10) è l’anima dei suoi, mentre Olivetti (anche lui in doppia doppia da 11+10) dà la scossa decisiva firmando l’‘and one’ che ribalta il punteggio (80-78 -1’35”). Pavone recupera poi un pallone di platino, subisce fallo ma converte solo uno dei personali, mentre sul versante opposto Mugnano prova a replicare, ma Del Duca fallisce l’aggancio. Nell’ultimo giro di lancette succede di tutto: Civita sigla il -2 dalla lunetta e Pavone commette un turnover a -40”, regalando al Mugnano la chance di impattare. A -28” a Montanaro viene fischiato fallo in attacco e da lì in poi è bagarre. La coppia di ‘grigi’ dispensa tecnici ed espulsioni come se piovesse: Federici viene allontanato ed il Casapulla allunga a cronometro fermo (84-78, -28”). Un canestro pesante di Tavassi spaventa l’Irtet, che però resiste e anche sbagliando tanti liberi si impone 87-81.
Ora non resta che attendere la prossima avversaria. Gara-1 di semifinale è prevista per l’8 maggio































