
[the_ad id=”13219″]
La Casa della Santissima Annunziata con la sua chiesa, oggetto di
intervento unitamente al campanile e Porta Napoli, nella complessità delle
sue secolari vicende costruttive, di trasformazione e conservazione, è uno
dei maggiori complessi monumentali della Città di Aversa. Il complesso
dell’Annunziata in Aversa sorse nel XI V secolo (notizia dell’esistenza
della chiesa risale precisamente al 1320).
La fabbrica di A.G. P. (Ave Gratia Piena, acronimo derivante dal saluto dell’angelo Nunziante a Maria, vista come madre e protettrice dell’ infanzia), fondata agli inizi del XIV se colo, successivamente a quelle di Napoli e Capua, rientrava nella strategia politica dell’occupazione angioina, tesa al controllo della popolazione tramite la capillare diffusione sul t erri torio di istituzioni
religiose e fondazioni laiche con fini assistenziali Nei sette secoli della
sua esistenza ha svolto un ruolo di grande portata nella vita della città,
come pio centro assistenziale e religioso, ma anche come importante
occasione, locale e regionale, di contenuti architettonici, impegnando
prestigiosi architetti, attivi nella vicina capitale.
Agli inizi degli anni novanta, a seguito dell’istituzione del Secondo Ateneo napoletano e della localizzazione in Aversa delle facoltà di Architettura e di Ingegneria, il Pio Istituto ha ospitato quest’ultima, beneficiando di conseguenza della realizzazione di opere di consolidamento e adattamento a nuovo uso (consolidamenti ed i restauri del complesso, a cura del Secondo Ateneo napoletano, ed i lavori di consolidamento e ricostruzione dei tetti, in
parte crollati, della chiesa). L’intervento proposto nell’ambito di “Aversa
Classica Festival e il bene recuperato” si pone come obiettivo il restauro
dell’estradosso della cupola della Chiesa della SS. Annunziata, nonché del
tamburo e dei piani su cui lo stesso poggia.



































