
Il candidato sindaco designato dal PD illustra i suoi progetti: “Viabilità e Mobilità tra le priorità assolute”
A venti giorni dalla celebrazione delle primarie che hanno consacrato Marco Villano candidato sindaco, prosegue spedito il lavoro della coalizione di centrosinistra che cercherà di interrompere 15 anni della scena politica aversana con al potere lo schieramento opposto. Villano e le forze che lo sostengono sta portando avanti il dialogo con tutti quelli che potranno condividere e in qualche caso integrare il programma che gli ha consentito di guadagnare l’onore e l’onere di andare a contrastare gli avversari. Dal prossimo 2 di aprile i week end aversani saranno contrassegnati da appuntamenti progressivi attraverso i quali saranno illustrati ai cittadini i quattro punti fondamentali coi quali Villano si impegnerà a migliorare la città. Si partirà con un tema molto delicato inerente i problemi di Viabilità, Trasporti, Mobilità ed Urbanistica, molto sentiti dal momento che attualmente Aversa offre il fianco a molte criticità sia per i residenti, sia per coloro che quotidianamente la frequentano per motivi di lavoro. I dati provenienti dagli studi di illustri esperti confermano che anche Aversa soffre – e notevolmente – di un tasso d inquinamento molto rilevante, per cui urge un piano per ridurre tale inconveniente. Marco Villano tenderà di limitare quanto più possibile il traffico nelle arterie cittadine con la creazione di parcheggi e con l’ausilio del trasporto green per collegare Ospedale, Stazione, Enti pubblici e facoltà universitarie.
Attorno alle sue idee vanno coinvolgendosi tutte quelle realtà che auspicano il cambiamento in città, a cominciare dalle varie anime civiche non riconducibili ai partiti tradizionali oltre a quei movimenti già tradizionalmente composti nel recente passato come la lista civica APP di Adriano Pozzi e Mario Gatto; la lista progettata dal senatore Lucio Romano e Nicola Palmieri, ed ancora il Nuovo Centro Democratico e Campania Libera. A tutte si aggiungerà la lista del Sindaco, oltre quella del PD, per coagulare le forze necessarie per presentarsi in piena regola all’appuntamento elettorale































