
CASTEL VOLTURNO – Un grave episodio di violenza si è consumato nella notte tra il 4 e il 5 febbraio lungo la SS7 Quater, all’altezza del km 38+400 in direzione Roma. Un uomo di 32 anni, D.R., residente nell’area flegrea, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della sua ex compagna, una giovane donna di 24 anni.
L’allarme è scattato intorno alle 22, quando la Sala Operativa della Questura di Caserta ha ricevuto una segnalazione dal 118: un uomo avrebbe accoltellato la propria fidanzata, lasciandola gravemente ferita sull’asfalto. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, che hanno trovato una scena drammatica: la donna, in evidente stato di shock e quasi priva di sensi, presentava numerose ferite da arma da taglio ed era riversa a terra in una pozza di sangue.
Gli operatori hanno prontamente immobilizzato l’uomo e messo in sicurezza la vittima, che è stata trasportata d’urgenza presso la Clinica Pineta Grande. I sanitari hanno riscontrato diverse ferite da taglio in più parti del corpo, alcune delle quali particolarmente gravi, con lesioni vascolari a livello toracico e rischio concreto per la vita della paziente, poi ricoverata in prognosi riservata.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla base dell’aggressione vi sarebbe la fine di una relazione sentimentale durata circa un anno. D.R. non avrebbe accettato la decisione della donna di interrompere definitivamente il rapporto e, durante un incontro chiarificatore, avrebbe estratto un coltello da cucina iniziando a colpirla ripetutamente anche mentre la vittima tentava di fuggire dall’auto.
Sul luogo dell’aggressione è intervenuta la Polizia Scientifica, che ha effettuato i rilievi tecnici e sequestrato l’arma del delitto, un coltello in metallo con tracce ematiche, oltre all’autovettura e al telefono cellulare dell’arrestato. L’uomo, dopo le cure ospedaliere per una ferita riportata durante l’evento, è stato quindi condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sull’operazione è intervenuto anche il SIULP di Caserta, che ha espresso un sentito plauso agli agenti del Commissariato di Castel Volturno per la tempestività, la professionalità e il sangue freddo dimostrati in una situazione di estrema pericolosità.
«L’intervento rapido delle Volanti – sottolinea il primo sindacato – ha evitato conseguenze ancora più gravi e dimostra, ancora una volta, l’importanza del controllo del territorio e dell’impegno quotidiano degli operatori della Polizia di Stato».

































