
Grande partecipazione dei cittadini ieri pomeriggio all’incontro, organizzato dal M5S, che vedeva la presenza dell’eurodeputata Isabella Adinolfi, membro della Commissione per la cultura.
I temi affrontati durante il meeting sono stati lo Stop al TTIP, ossia l’opposizione all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e investimenti; il trattato di Marrakesh e lo sviluppo dell’economia locale.
“Oggi abbiamo l’occasione di capire ed analizzare ciò che avviene in Europa – ha dichiarato la candidata a sindaco Teresa De Bernardo – grazie alla presenza di Isabella Adinolfi. L’eurodeputata sta portando avanti da mesi diverse battaglie, affinché non venga danneggiato il nostro mercato”.
A prendere la parola l’eurodeputata Isabella Adinolfi che ha analizzato la situazione europea insieme agli attivisti sammaritani.
“Ad oggi i parlamentari europei pentastellati sono 17 su 751. Bruxelles è un territorio pieno di burocrati e lobbisti, noi siamo entrati lì con l’intenzione e la volontà di gettare una lente di ingrandimento su ciò che avviene. Prima del M5S sono stati firmati trattati, come quelli del Marocco, di cui nessuno è a conoscenza. Abbiamo un europarlamentare che è campano e che può farvi da tramite per informarvi sui bandi europei, che riguardano magari l’agricoltura o il turismo, entrambi sottovalutati. Occorre incentivare l’autoimprenditorialità dei giovani, e quindi interagire col parlamento europeo anche attraverso le amministrazioni comunali. Fino ad adesso, non abbiamo avuto amministratori che hanno partecipato a questi bandi, per la valorizzazione del territorio. Noi ce la stiamo mettendo tutta per la diffusione delle informazioni, così come stiamo lottando per la traduzione in italiano di tutti i documenti riguardanti il TTIP, che parlano di pollo all’ammoniaca, di animali geneticamente modificati. Come vedete, non facciamo promesse elettorali, ma concretizziamo tutti i punti che avevamo promesso”.
Ulteriore argomento trattato è stato il Trattato di Marrakesh, introdotto affinché si facilitasse l’accesso ai testi pubblicati per le persone cieche con incapacità visive o altre difficoltà ad accedere al testo stampato.
“Questo decreto è stato bloccato, ed è assurdo che soltanto il 3% dei testi sia tradotto in braille. Si ostacola l’accesso alla cultura” continua Isabella Adinolfi.
A seguire l’intervento della candidata a sindaco Teresa De Bernardo che ha sottolineato come la rivoluzione si faccia a piccoli passi, partendo dalla tutela dei più deboli, attraverso l’istituzione del reddito di cittadinanza, arrivando alla completa diffusione a 360° dell’informazione.
Grazia Russo
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