Giuseppe Della ventura è l’autore della mostra: “il Silenzio” che andrà in scena nella Parrocchia Annunciazione di Maria Vergine a Marcianise

Questo evento rappresenta un’occasione unica per immergersi in un dialogo tra arte e spiritualità, in cui il silenzio diventa il filo conduttore di un percorso di introspezione e contemplazione.

MARCIANISE – Dal 8 al 22 dicembre 2024, presso la Parrocchia Annunciazione di Maria Vergine di Marcianise si svolgerà la mostra personale di Giuseppe Della Ventura, intitolata “Il Silenzio“. Questo evento rappresenta un’occasione unica per immergersi in un dialogo tra arte e spiritualità, in cui il silenzio diventa il filo conduttore di un percorso di introspezione e contemplazione. La mostra patrocinata dal Comune di Marcianise, si ispira alla riflessione di John Keats: “La bellezza è verità e la verità è bellezza”, ponendo al centro dell’attenzione la relazione tra la dimensione spirituale e l’arte come mezzo di elevazione.

Le opere di Giuseppe Della Ventura si nutrono di una riflessione profonda sul tema del silenzio, inteso non come vuoto, ma come una dimensione viva e carica di significato. In questa raccolta, il silenzio diventa uno spazio simbolico in cui il visitatore può ritrovare sé stesso, in un dialogo intimo con le opere e con l’ambiente sacro della Parrocchia. Qui, la luce naturale e l’atmosfera mistica esaltano ogni dettaglio, creando un contesto ideale per lasciarsi trasportare in una dimensione spirituale.

Della Ventura esplora la relazione tra il terreno e il divino attraverso simboli che evocano la presenza dell’amore come forza universale. I metalli, con i loro riflessi caldi e vibranti, e i delicati fiori dipinti, rappresentano contenitori d’amore e bellezza, capaci di accogliere e riflettere la luce divina. Come il silenzio amplifica l’ascolto dell’anima, così queste opere amplificano il legame tra l’uomo e l’eternità.

Le raffigurazioni si sviluppano attorno al concetto di appartenenza, indagato attraverso un linguaggio figurativo che trasmette emozioni profonde. I fiori, con i loro colori morbidi e il loro fascino discreto, simboleggiano la bellezza fragile e autentica della vita, un rimando all’idea di radici comuni che uniscono gli esseri umani. Questo senso di appartenenza, spesso dimenticato nella frenesia del quotidiano, viene restituito attraverso immagini che parlano direttamente al cuore.

Gli uccelli raffigurati in alcune opere richiamano la libertà e l’elevazione dell’anima, sottolineando la possibilità di trascendere i limiti materiali per raggiungere una dimensione più pura e spirituale, mentre il volo diventa un simbolo del viaggio interiore, un cammino che passa attraverso il silenzio e culmina nella scoperta di una bellezza nascosta, accessibile solo a chi si concede il tempo di riflettere.

L’ambiente della Parrocchia amplifica la forza comunicativa delle opere, trasformando la visita in un’esperienza spirituale, dove il tempo sembra sospeso, e ogni elemento – dalle luci soffuse agli spazi sacri – invita alla meditazione. La mostra non è solo un’esperienza estetica, ma un invito a riscoprire il legame profondo con il divino, attraverso l’arte che diventa mezzo di introspezione e strumento di connessione con ciò che ci trascende.

L’inaugurazione avrà luogo l’8 dicembre 2024 alle ore 18.30, con l’intervento del Prof. Giovanni Delli Paoli, che introdurrà l’opera di Giuseppe Della Ventura e i temi della mostra. Le visite saranno gratuite e aperte tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.00, con orari aggiuntivi la domenica dalle 10.30 alle 12.00.