
CASERTA – Eccezionale successo per Rosso Vanvitelliano, opera teatrale andata in scena sabato scorso presso la Reggia di Caserta in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
Il coraggioso esempio di autonoma produzione culturale della città di Caserta che ha visto protagonisti i giovani artisti del Laboratorio Traduzione & Tradizione del Teatro Stabile di Innovazione «Fabbrica Wojtyla» ha invaso gli appartamenti storici realizzando, per la prima volta nella storia della Reggia, un percorso artistico tra tutte le sale, mettendo in scena le storie più famose del patrimonio culturale del mezzogiorno con i testi e la regia di Patrizio Ranieri Ciu.
Il passato culturale della Reggia di Caserta ha incantato il pubblico e si è esteso fino alle sale della collezione Terrae Motus, in un circuito di vite e passioni che ancora permeano ogni angolo del Palazzo Reale. Si sono rievocati uomini e donne, protagonisti di tempi diversi della stessa storia, che hanno raccontato la quotidianità, il particolare e l’umanità dei personaggi che hanno popolato la Reggia, dalla sua costruzione fino all’unità d’Italia.
Le frequentissime repliche dell’intero spettacolo – partito alle 19.30 e conclusosi alle 22.30 e gestito grazie al gentile supporto dei volontari di protezione civile del Nucleo Reggia dell’Associazione Nazionale Carabinieri – hanno attirato ed affascinato le migliaia di turisti, provenienti da ogni parte della Campania e dalle regioni limitrofe, che hanno scelto la proposta casertana tra le tante opportunità del weekend, premiando la Reggia ed il Teatro Stabile della città.
































